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EUROPEAN PARLIAMENT · SITTING

Silvia Sardone

Member of the European Parliament · PfE · IT

IN THEIR OWN WORDS

Signora Presidente, onorevoli colleghi, ancora obblighi che strangolano il settore dell'auto. Ancora burocrazia su burocrazia. Costi che, alla fine del percorso, ricadranno sempre e solo sui consumatori. Requisiti su come i veicoli debbano essere progettati, fabbricati, commercializzati e smaltiti a fine vita.

PLENARY SITTING OF 2026-06-18 · READ THE VERBATIM REPORT

Signora Presidente, onorevoli colleghi, la crisi è forte: aerei a terra, benzina alle stelle, bollette pesantissime. L'Unione europea, allora, cosa fa? Mette il turbo: piano per accelerare l'Unione. E cosa c'è dentro al piano? Pannelli solari, leasing sociale per la diffusione di batterie, insomma: più Green Deal.

PLENARY SITTING OF 2026-04-29 · READ THE VERBATIM REPORT

Signor Presidente, onorevoli colleghi, siamo all'assurdo: la relazione della Commissione europea sulla situazione dei diritti fondamentali è il solito documento ideologico sbilanciato, che guarda la realtà con una sola lente: quella della sinistra; però questa volta quella più estrema.

PLENARY SITTING OF 2026-04-28 · READ THE VERBATIM REPORT

Ma non c'è traccia dell'odio anticristiano, nessun riferimento alle donne sottomesse – stiamo parlando di diritti fondamentali – quelle che sono costrette a indossare velo islamico. Niente sui matrimoni forzati; niente sulle mutilazioni genitali femminili! Voi non difendete i diritti: voi scegliete quali diritti difendere e quali no.

PLENARY SITTING OF 2026-04-28 · READ THE VERBATIM REPORT

Signor Presidente, onorevoli colleghi, gli abusi e lo sfruttamento dei minori, sul web e non solo, sono un problema sempre più rilevante. Europol ha segnalato un aumento del 106% delle segnalazioni nell'ultimo anno. Le bambine e le ragazze si confermano le più colpite dai reati sessuali e danno di minori. E che dire delle infibulazioni?

PLENARY SITTING OF 2026-03-11 · READ THE VERBATIM REPORT

Signor Presidente, onorevoli colleghi, c'è un popolo che da anni grida libertà. E il Parlamento europeo, invece di pensare a come sostenere chi lotta contro il regime, perde tempo a criticare Donald Trump. In Iran, migliaia di giovani non sanno cosa sia la libertà. Non l'hanno mai vissuta.

PLENARY SITTING OF 2026-03-11 · READ THE VERBATIM REPORT

The complete record

Every one of 46 lines we hold for Silvia Sardone, in date order, each linked to its source. Free to read, in full, without an account.

  1. Senza dimenticare il divieto dell'esportazione verso paesi terzi dei veicoli usati non idonei alla circolazione dal 2031. L'industria automobilistica europea non ha bisogno di più regole, ha bisogno semplicemente di essere liberata dalle vostre. 4-0024-0000

    PLENARY SITTING OF 2026-06-18 · READ THE VERBATIM REPORT

  2. Signora Presidente, onorevoli colleghi, ancora obblighi che strangolano il settore dell'auto. Ancora burocrazia su burocrazia. Costi che, alla fine del percorso, ricadranno sempre e solo sui consumatori. Requisiti su come i veicoli debbano essere progettati, fabbricati, commercializzati e smaltiti a fine vita. Un labirinto normativo che non semplifica nulla, anzi rende ancora più tortuosa la produzione. E moltiplicare il carico amministrativo non è lungimiranza, è quasi sabotaggio industriale. Voi non vi rendete conto di cosa significhi operare con margini ridotti, di cosa voglia dire faticare ogni giorno per restare competitivi su un mercato globale che non aspetta Bruxelles. Riuscite persino a colpire il mercato dell'usato con nuovi obblighi documentali sempre più stringenti.

    PLENARY SITTING OF 2026-06-18 · READ THE VERBATIM REPORT

  3. Signora Presidente, onorevoli colleghi, la crisi è forte: aerei a terra, benzina alle stelle, bollette pesantissime. L'Unione europea, allora, cosa fa? Mette il turbo: piano per accelerare l'Unione. E cosa c'è dentro al piano? Pannelli solari, leasing sociale per la diffusione di batterie, insomma: più Green Deal. Ma allora non avete capito nulla! Cittadini e imprese vi chiedono ben altro! Vi chiedono meno tasse, meno obblighi ambientali, meno burocrazia. Vi abbiamo chiesto la sospensione dell'ETS, vi abbiamo chiesto la deroga al patto di stabilità: l'avete fatto per l'acquisto delle armi, perché non per la crisi energetica e per aiutare famiglie e imprese? E invece no! Ursula e Dombrovskis dicono: prima ci deve essere la recessione. Cioè, è come andare in pronto soccorso e dire: daremo la medicina al malato dopo che è morto.

    PLENARY SITTING OF 2026-04-29 · READ THE VERBATIM REPORT

  4. Ma non c'è traccia dell'odio anticristiano, nessun riferimento alle donne sottomesse – stiamo parlando di diritti fondamentali – quelle che sono costrette a indossare velo islamico. Niente sui matrimoni forzati; niente sulle mutilazioni genitali femminili! Voi non difendete i diritti: voi scegliete quali diritti difendere e quali no. 2-0358-0000

    PLENARY SITTING OF 2026-04-28 · READ THE VERBATIM REPORT

  5. Signor Presidente, onorevoli colleghi, siamo all'assurdo: la relazione della Commissione europea sulla situazione dei diritti fondamentali è il solito documento ideologico sbilanciato, che guarda la realtà con una sola lente: quella della sinistra; però questa volta quella più estrema. Otto punti sono dedicati alle politiche migratorie, in cui si denuncia un presunto ostruzionismo verso le ONG e si condanna la retorica anti-immigrazione. Nulla sulle conseguenze di politiche migratorie fuori controllo. Poi ci sono ventuno punti sul razzismo, dove si sottolineano discriminazioni contro arabi, neri europei, persone di origine asiatica e musulmani. Si parla persino di Rom che, poverini, subiscono le violenze della polizia. È citata ovviamente l'islamofobia.

    PLENARY SITTING OF 2026-04-28 · READ THE VERBATIM REPORT

  6. L'Unione europea deve fare molto, molto di più e, soprattutto, deve avere il coraggio di prendere una posizione. 3-0217-0000

    PLENARY SITTING OF 2026-03-11 · READ THE VERBATIM REPORT

  7. Signor Presidente, onorevoli colleghi, gli abusi e lo sfruttamento dei minori, sul web e non solo, sono un problema sempre più rilevante. Europol ha segnalato un aumento del 106% delle segnalazioni nell'ultimo anno. Le bambine e le ragazze si confermano le più colpite dai reati sessuali e danno di minori. E che dire delle infibulazioni? Nel mondo ci sono oltre 200 milioni di donne e ragazze che sono state vittime di queste pratiche orrende. Non dimentichiamo, inoltre, il dramma delle spose bambine: in Italia, ma anche altrove, si moltiplicano le testimonianze su indecenti prediche di mamme che dicono che sposare bambine di 10 o 12 anni è giustissimo. Dobbiamo difendere queste giovani vittime di abusi e spesso private di un futuro.

    PLENARY SITTING OF 2026-03-11 · READ THE VERBATIM REPORT

  8. Signor Presidente, onorevoli colleghi, c'è un popolo che da anni grida libertà. E il Parlamento europeo, invece di pensare a come sostenere chi lotta contro il regime, perde tempo a criticare Donald Trump. In Iran, migliaia di giovani non sanno cosa sia la libertà. Non l'hanno mai vissuta. Le loro proteste sono state zittite con le pallottole, con gli arresti, con le impiccagioni. In Iran, le donne sono sottomesse, arrestate o uccise semplicemente per un velo islamico messo male, non correttamente. L'Unione europea fa troppo poco per contrastare il regime islamico – lo stesso regime che, pensate, una volta insediato ha deciso addirittura di cambiare la bandiera: ha tolto il leone mettendo i riferimenti all'Islam e ad Allah.

    PLENARY SITTING OF 2026-03-11 · READ THE VERBATIM REPORT

  9. Signor Presidente, onorevoli colleghi, ci sono manifestazioni in tutta Europa contro il regime islamico in Iran. Io non so se qualcuno di voi ha partecipato a queste manifestazioni, io sì. Le persone hanno paura ad essere fotografate, ad essere inserite in video. Si coprono il volto con mascherine. E sapete perché? Perché, pur manifestando liberamente nei nostri paesi per la libertà, hanno paura che i parenti che vivono ancora in Iran possano essere arrestati o addirittura morire ammazzati semplicemente per il fatto di essere legati a loro. Allora dov'è l'Europa? Dov'è l'Europa, se le persone nelle nostre nazioni non sono libere di manifestare, perché altrimenti i loro parenti vengono ammazzati? Dobbiamo alzare la testa e unirci alla battaglia di libertà. 3-0594-0000

    PLENARY SITTING OF 2026-02-11 · READ THE VERBATIM REPORT

  10. Signora Presidente, onorevoli colleghi, è assurdo, veramente assurdo, che il Parlamento europeo perda tempo a parlare di episodi di presunta brutalità da parte degli agenti ICE negli Stati Uniti. Lo dico perché noi dovremmo magari invece discutere di altro, ma qua, ogni volta che si parla di forze dell'ordine, lo si fa sempre con gli atti di presunta violenza che loro metterebbero in campo, mai quelli che invece subiscono. Dovete sapere che nel mio paese, praticamente ogni settimana, ci sono agenti aggrediti da antagonisti e centri sociali ed estremisti di sinistra, che trasformano le piazze in zone di guerra. Questa è la realtà che vivono i cittadini, ma la sinistra addirittura coccola queste persone. Noi qua dovremmo dare un segnale chiaro a chi alza le mani contro lo Stato: tolleranza zero.

    PLENARY SITTING OF 2026-02-11 · READ THE VERBATIM REPORT

  11. A sinistra, quindi, invece di essere felici per la caduta di un dittatore, stanno praticamente a lutto. Che dire? Assolutamente patetici. 2-0430-0000

    PLENARY SITTING OF 2026-01-20 · READ THE VERBATIM REPORT

  12. Signora Presidente, onorevoli colleghi, la sinistra sta sempre dalla parte sbagliata. Nelle piazze di tutta Europa vediamo cortei, manifestazioni con striscioni come "Maduro libero". Insomma, a sinistra difendono un dittatore che ha affamato un popolo e ucciso e incarcerato gli oppositori. D'altra parte, in questi decenni abbiamo visto spesso la sinistra parlare positivamente dei regimi comunisti in Venezuela e a Cuba. Con che coraggio i partiti di sinistra ci parlano di rispetto dei diritti umani e di libertà? Abbiamo visto immagini penose di estremisti di sinistra che insultavano i venezuelani felici per la caduta di Maduro. Cioè, praticamente questi ridicoli rivoluzionari volevano spiegare a chi è fuggito dal Venezuela come si viva nel loro paese.

    PLENARY SITTING OF 2026-01-20 · READ THE VERBATIM REPORT

  13. Gli iraniani chiedono libertà, vogliono la caduta del regime degli ayatollah, rifiutano la sharia, ci implorano di non lasciarli soli. La loro battaglia è e deve essere anche la nostra battaglia. L'Europa deve avere la forza di essere protagonista della loro liberazione. 2-0346-0000

    PLENARY SITTING OF 2026-01-20 · READ THE VERBATIM REPORT

  14. Signor Presidente, onorevoli colleghi, il popolo iraniano implora aiuto, ma l'Europa non trova nemmeno il coraggio di denunciare apertamente il regime islamico di Teheran. È vergognosa la vostra timidezza, non riuscite a pronunciare la verità, a dire che si tratta di una dittatura islamica. Durante le manifestazioni le donne si tolgono il velo islamico imposto dal regime. E allora io mi chiedo: dove sono le femministe di sinistra? Dove siete? Il vostro silenzio è imbarazzante, fa ribrezzo. È indegno poi che l'Unione europea promuova proprio quel velo come simbolo di integrazione sui manifesti ufficiali. Milioni di persone rischiano il massacro, migliaia di oppositori, nel migliore dei casi, finiscono in prigione.

    PLENARY SITTING OF 2026-01-20 · READ THE VERBATIM REPORT

  15. Signor Presidente, onorevoli colleghi, il terrorismo islamico uccide in tutto il mondo, ma per qualcuno questo non si può dire. Quello che abbiamo visto a Sydney lo abbiamo vissuto tante volte in Europa, anche qui a Strasburgo. La verità è che la sinistra è complice del fanatismo musulmano e dell'islamismo. Sperando di ottenere vantaggi elettorali, state in silenzio di fronte alle prediche d'odio degli imam, al fanatismo nelle moschee e agli islamisti che mirano a imporci la sharia. Non si può nemmeno citare il fatto che il terrorismo sia di stampo musulmano: una censura vergognosa. Guardate che chi vuole la jihad globale odia tutti gli infedeli, non solo gli ebrei, ma anche noi cristiani. Ma voi sembrate non capirlo.

    PLENARY SITTING OF 2025-12-16 · READ THE VERBATIM REPORT

  16. Via gli assurdi divieti, via i limiti imposti a chi produce e lavora. Basta accanirsi su un intero settore strategico. Basta con le fabbriche chiuse e con i lavoratori licenziati e disperati. 2-0427-0000

    PLENARY SITTING OF 2025-12-16 · READ THE VERBATIM REPORT

  17. Signora Presidente, onorevoli colleghi, il fallimento della Commissione europea sull'auto resterà nei libri di storia. Le prime parole di Ursula von der Leyen, presentando le norme nuove sono state: "l'Europa resta in prima linea nella transizione pulita", dimostrando praticamente di non aver capito assolutamente nulla sulle necessità del nostro continente. Incompetenti e fanatici, la vostra retromarcia è debole e timida. Ribadite che gli europei non possono scegliersi l'auto da comprare. Il 2035 rimane come limite temporale. Siete solo passati al taglio del 100 % delle emissioni al 90 %. E sarebbe questa la grande svolta? Inoltre continuate a buttare soldi su soldi in incentivi per fare ingoiare l'auto elettrica a chi non la vuole comprare. L'apertura ai carburanti alternativi è un piccolo passo, ma non basta.

    PLENARY SITTING OF 2025-12-16 · READ THE VERBATIM REPORT

  18. Ora, alla vigilia della COP 30, ci prepariamo a imporre nuovi obiettivi irrealistici, mentre Paesi come la Cina e gli Stati Uniti seguono tutt'altra strada. Lei, prima Commissario, parlava di reciprocità. Ecco: non esattamente quello che sta accadendo. Dopo queste ammissioni, von der Leyen dovrebbe solo dimettersi e non continuare a guidare l'Europa verso il fallimento produttivo. 3-0419-0000

    PLENARY SITTING OF 2025-10-22 · READ THE VERBATIM REPORT

  19. Signora Presidente, onorevoli colleghi, le politiche dell'Unione europea hanno aiutato la Cina a emergere nel settore delle tecnologie verdi. Chi l'ha detto, Commissario? L'ho detto io? No. L'ha detto qualcuno pericoloso dei Patrioti? No. Qualche pericoloso sovranista? Nemmeno. L'ha detto Ursula von der Leyen: dopo sei anni di sua guida disastrosa, ha fatto questa rivelazione in una lettera in cui parla di strategia per la competitività dell'Europa. In sostanza, chi ha consegnato alla Cina il dominio sulle energie verdi pretende ancora di spiegarci come rilanciare l'industria europea. Eppure è stata proprio lei, spinta dai fanatici green, a trascinare il settore dell'auto verso il baratro.

    PLENARY SITTING OF 2025-10-22 · READ THE VERBATIM REPORT

  20. Dovete ridare semplicemente alle persone la possibilità di scegliere, la libertà di scegliere se comprare un'auto a benzina, a diesel, elettrica, biocarburanti, ibride, idrogeno, metano. La libertà! Dovete archiviare il Green Deal e smetterla con la vostra mania di regolamentare tutto, di imporre tutto, di decidere tutto. Dovete avere il coraggio di cancellare il divieto di vendita di auto diesel e benzina al 2035. Con le vostre scelte avete portato solo licenziamenti. Basta! Fermatevi! 3-0222-0000

    PLENARY SITTING OF 2025-10-08 · READ THE VERBATIM REPORT

  21. Signor Presidente, onorevoli colleghi, signor Commissario, Lei ha detto, riprendo le parole della von der Leyen, che il futuro è dell'elettrico. Bene, dato che questa è la Sua delega, io vorrei chiederle: Lei sa quanti mezzi pesanti e camion sono stati venduti nel mio paese, in Italia, negli ultimi anni? Nel 2023, 72; nel 2024, 213; cioè, stiamo parlando di circa l'1 % del mercato. Sono numeri ridicoli, su questo converrà, rendiamocene conto. Avete trattato i consumatori come se fossero degli idioti, pensando che avrebbero ingoiato facilmente l'obbligo di auto elettrica che, evidenzio, non viene venduta nonostante i miliardi di soldi pubblici messi negli incentivi.

    PLENARY SITTING OF 2025-10-08 · READ THE VERBATIM REPORT

  22. Signor Presidente, onorevoli colleghi, l'attentato di Manchester è solo l'ultimo drammatico episodio di violenza legata all'estremismo islamico. Fino a quando farete finta di nulla di fronte al pericolo dell'Islam radicale? Fino a quando starete in silenzio di fronte ad attentati, pestaggi e intimidazioni nei confronti degli ebrei? Fino a quando l'Europa si sottometterà a chi sogna la sharia nel nostro continente? Perché, diciamolo chiaramente, è esattamente quello che sta accadendo. Le istituzioni europee, la sinistra in particolare, sono succubi delle comunità islamiche e chiudono gli occhi di fronte all'estremismo che si diffonde sempre più forte, prendendo di mira gli ebrei, ma anche noi cristiani.

    PLENARY SITTING OF 2025-10-07 · READ THE VERBATIM REPORT

  23. Signora Presidente, onorevoli colleghi, la Commissione europea, attraverso un suo portavoce, ha detto di sostenere la missione di Flottiglia, riconoscendo l'impegno umanitario degli attivisti. Ricordo che non sono stati portati aiuti umanitari e che quelli che c'erano non riempivano manco mezzo camion. È chiaro quindi a tutti che non ci fosse nessun intento di aiuti umanitari, era semplicemente un'operazione mediatica. Nessun bambino di Gaza è stato aiutato da quella missione. Io ricordo anche sommessamente che molti dei partecipanti a quella missione sono contrari persino al piano di pace di Trump, quello che praticamente tutto il mondo riconosce favorevolmente. La Commissione ha appoggiato chi evidentemente ha posizioni anche più estreme di Hamas, gente che dice "Palestina libera dal fiume al mare", il che vuol dire Israele cancellato.

    PLENARY SITTING OF 2025-10-07 · READ THE VERBATIM REPORT

  24. Quindi – tra l'altro, in attesa di un possibile accordo con gli Stati Uniti, non posso non citare l'atteggiamento arrogante portato avanti nelle trattative – in generale l'Europa soffre di una crescita debole da decenni. Invece di aiutare le aziende, l'Europa che cosa ha fatto in questi anni? Negli ultimi cinque anni ha prodotto un numero impressionante di norme. Vi do i numeri: oltre 13 000. Volete sapere quante ne hanno prodotte negli ultimi anni gli Stati Uniti? 3 500. Basta con questa burocrazia opprimente: il vero danno siete solo voi. 3-0293-0000

    PLENARY SITTING OF 2025-07-09 · READ THE VERBATIM REPORT

  25. Signor Presidente, onorevoli colleghi, siamo qui a discutere dei dazi degli Stati Uniti ai prodotti europei, ma la realtà è una sola e cioè che i veri dazi che fanno paura alle imprese sono quelli imposti proprio dall'Europa. E non lo dice la destra antieuropea, lo dice uno come Mario Draghi, che qualche mese fa parlò dell'incapacità di lunga data dell'Unione europea di affrontare i suoi elevati ostacoli normativi, molto più dannosi – dice – per la crescita di qualsiasi dazio che gli Stati Uniti potrebbero imporre. Secondo il Fondo monetario internazionale, le barriere interne dell'Europa equivalgono a una tariffa del 45 % per la produzione e del 110 % per i servizi.

    PLENARY SITTING OF 2025-07-09 · READ THE VERBATIM REPORT

  26. Inoltre, trovo sconcertante questa ossessione per il mondo musulmano, che assomiglia tanto a una vergognosa propaganda. Perché invece l'Europa non si mette a difendere i nostri valori, la nostra cultura e le nostre tradizioni? (Il Presidente toglie la parola all'oratrice) 1-0359-0000

    PLENARY SITTING OF 2025-05-21 · READ THE VERBATIM REPORT

  27. Signor Presidente, onorevoli colleghi, perché l'Unione europea spreca 17 milioni di euro di fondi pubblici in progetti sull'Islam, sulla islamofobia e sulla sharia? Perché vediamo tra i fondi europei, elargiti in questi anni ad università ed associazioni, così tanti progetti legati al Corano? Vi leggo alcuni titoli degli studi finanziati: "Animali nella filosofia del mondo islamico"; poi ce n'è un altro: "Mappare l'evoluzione della sharia"; oppure "La comprensione della storia passata per affrontare l'islamofobia del presente"; e un altro ancora: "Aperture all'inclusione dei musulmani nelle democrazie". Una vera priorità per l'Europa, vero? No, perché le istituzioni europee utilizzano in maniera veramente disinvolta i fondi pubblici per progetti discutibili.

    PLENARY SITTING OF 2025-05-21 · READ THE VERBATIM REPORT

  28. La Turchia può restare un partner commerciale e un attore di rilievo sullo scacchiere internazionale. Ma è evidente che profonde divergenze culturali, giuridiche, valoriali e sui diritti fondamentali la tengono e la devono tenere lontana dall'Europa. 2-0494-0000

    PLENARY SITTING OF 2025-05-06 · READ THE VERBATIM REPORT

  29. Signor Presidente, onorevoli colleghi, la Turchia non è Europa, non potrà mai esserlo e dobbiamo affermarlo con forza. Il processo di adesione è stato sospeso ma va cancellato senza alcuna esitazione. Per troppi anni la sinistra ha spinto, con un atteggiamento sbagliato e sconcertante, per trascinare la Turchia in Europa. Per troppi anni l'Unione europea ha versato miliardi ad Ankara in modo ipocrita e miope. Solo ora – e sottolineo solo ora – ci si sveglia davanti alle gravi violazioni dei diritti umani, con arresti di massa di manifestanti, giornalisti e oppositori. Non possiamo ignorare nemmeno la pericolosa deriva islamista intrapresa dal governo turco: rinnegare i nostri valori, chiudere gli occhi sui diritti calpestati sarebbe imperdonabile.

    PLENARY SITTING OF 2025-05-06 · READ THE VERBATIM REPORT

  30. Allo stesso tempo, siete completamente disinteressati al fatto che molte comunità rom non hanno alcuna intenzione di integrarsi e vivono con orgoglio tra delinquenza e degrado. La finiamo o no di buttare i soldi dei contribuenti in strategie e piani veramente discutibili per i rom? 3-0442-0000

    PLENARY SITTING OF 2025-04-02 · READ THE VERBATIM REPORT

  31. Signor Presidente, onorevoli colleghi, le grandi discussioni di questa Aula plenaria a Strasburgo: immigrazione, sicurezza, lavoro... ma va! La grande priorità dell'Unione europea è una strategia di sostegno ai rom e la lotta alla discriminazione nei loro confronti. Siamo veramente all'assurdo. Praticamente ogni anno, da quando io sono eurodeputata, c'è questa discussione. Siamo a discutere di quella che per voi, evidentemente, è forse l'unica emergenza: milioni di euro per azioni inutili. Parlate di accesso facilitato alle case e al lavoro, senza distinzione tra chi rispetta le regole e chi no, con buona pace delle tante persone perbene che sono in lista da anni per una casa popolare. Ma per voi ci devono essere trattamenti di favore per i rom: è inaccettabile!

    PLENARY SITTING OF 2025-04-02 · READ THE VERBATIM REPORT

  32. Silenzio sul trattamento orribile verso le donne in numerosi paesi islamici che, ricordo, non hanno firmato la Carta universale dei diritti dell'uomo; ne hanno creata una diversa, una Carta araba dei diritti dell'uomo, in cui all'articolo tre addirittura si parla di discriminazioni positive, previste in favore delle donne dalla sharia islamica. Non una parola, inoltre, sui 360 milioni di cristiani perseguitati nel mondo. Bisogna concentrarsi sulle vere emergenze per l'Europa: l'espansione dell'islamismo, che mina i nostri valori e i nostri diritti, e il dilagare dell'insicurezza nelle nostre città, spesso aggravata da un'immigrazione fuori controllo. 2-0239-0000

    PLENARY SITTING OF 2025-04-01 · READ THE VERBATIM REPORT

  33. Signora Presidente, onorevoli colleghi, siamo qui a esaminare la relazione sui diritti umani e la democrazia nel mondo e quello che leggiamo è spesso sconcertante: ideologia ovunque e omissioni gravissime. C'è un intero capitolo dedicato ai diritti degli immigrati, in cui si parla di crescita della xenofobia, del razzismo e della discriminazione contro i migranti, vittime di una crescente disumanizzazione; nessun accenno alla necessità di fermare l'immigrazione irregolare e al ruolo di alcune ONG complici del traffico di uomini.

    PLENARY SITTING OF 2025-04-01 · READ THE VERBATIM REPORT

  34. Signor Presidente, onorevoli colleghi, un dibattito sui primi 100 giorni della nuova Commissione, con toni trionfalistici. Eh niente, fa già ridere così. Ursula von der Leyen ha commentato (vi leggo le sue dichiarazioni): "Questa Commissione è pronta ad affrontare le crisi. Abbiamo bisogno di velocità e determinazione. Abbiamo un'occasione unica per costruire un' Europa più forte, più sicura e più prospera." Affermazioni comiche. In questi mesi avete lavorato solo per modificare i piani, dal Green Deal all'auto, passando per il regolamento rimpatri, perché vi siete resi conto degli enormi errori che voi avete fatto. Prima fate disastri danneggiando imprese, famiglie e consumatori, e poi dovete intervenire, spesso male, per rimediare. Ridicoli!

    PLENARY SITTING OF 2025-03-12 · READ THE VERBATIM REPORT

  35. Gli incentivi non servono a nulla, non convincono i consumatori. Attendete il crollo di tutta la filiera? Dovete chiedere scusa e cambiare rotta una volta per tutte. 3-0107-0000

    PLENARY SITTING OF 2025-03-12 · READ THE VERBATIM REPORT

  36. Signora Presidente, onorevoli colleghi, malafede, ignoranza, incapacità: ecco, diciamo, che queste sono le parole d'ordine del disastro da voi provocato nel mondo dell'auto, in questi anni. Malafede? Malafede, perché avete portato avanti politiche industriali mascherate da ambientali, un suicidio economico con più disoccupati in Europa mentre a Pechino festeggiano. Ignoranza? Beh, diciamo non ci voleva un genio: avete imposto cambiamenti epocali senza studiare gli effetti che avrebbero provocato. Incapacità? Avete fatto male a imprese, famiglie e lavoratori senza ottenere nessun miglioramento dal punto di vista ambientale. Ora correte ai ripari. Ma non basta spostare la scadenza delle multe per dare ossigeno ai produttori: dovete cancellare il blocco diesel e benzina del 2035.

    PLENARY SITTING OF 2025-03-12 · READ THE VERBATIM REPORT

  37. Ora la sbloccate ma non affrontate un problema importantissimo: non è prevista infatti alcuna sanzione verso gli Stati terzi che non si vogliono riprendere i loro connazionali presenti illegalmente nei nostri Paesi. Contro l'immigrazione illegale serve un lavoro più coordinato e più fermo, sennò ci troveremo di fronte all'ennesimo vostro fallimento: disperati nei nostri territori che non hanno alcun diritto a rimanervi e che vivono delinquendo. Basta! 2-0351-0000

    PLENARY SITTING OF 2025-03-11 · READ THE VERBATIM REPORT

  38. Signora Presidente, onorevoli colleghi, incredibile! Finalmente la Commissione europea si sveglia. Meglio tardi che mai, direi. Dopo anni di parole vuote, atteggiamenti buonisti sull'accoglienza, vi rendete conto che va cambiata la strategia sui rimpatri e, in generale, che bisogna lavorare per limitare l'immigrazione clandestina. Dovete però fare un enorme mea culpa. Mentre in Italia il ministro Salvini bloccava gli sbarchi, faceva crollare gli arrivi e quindi diminuiva le tragedie in mare, voi lo criticavate! Quando noi chiedevamo la redistribuzione dei migranti e la rotazione dei porti, voi dormivate. È da sei anni che bloccate la riforma dei rimpatri, schiavi dei ricatti della sinistra.

    PLENARY SITTING OF 2025-03-11 · READ THE VERBATIM REPORT

  39. 1-0136-0000 Silvia Sardone (PfE), risposta a una domanda "cartellino blu". – Guardi, io le dico quello che succede nel mio paese. Nel mio paese, chi arriva, chiunque arrivi come immigrato in regola, ha tutti i diritti che hanno i cittadini italiani. Quindi, non c'è una spinta da parte dello Stato a portare questa gente alla delinquenza. Però le faccio una domanda: se fosse vero quello che dice Lei, e quindi se avesse ragione la sinistra, perché in in Svezia, che è lo Stato del quale stiamo parlando, ha vinto il centro-destra, di fatto certificando il fallimento di anni di sinistra? Probabilmente perché i comunisti hanno sbagliato anche stavolta. 1-0137-0000

    PLENARY SITTING OF 2025-02-10 · READ THE VERBATIM REPORT

  40. Quando capirete che chi spinge per più immigrazione mette a rischio la sicurezza dei cittadini europei? (L'oratrice accetta di rispondere a una domanda "cartellino blu") 1-0135-0000 Lukas Sieper (NI), Frage nach dem Verfahren der „blauen Karte“. – Illegale Migration führt zu Kriminalität. Man muss nicht mutig sein, um das zu sagen. Das bestreitet ja auch keiner. Aber glauben Sie nicht, dass, wenn man Menschen mit Migrationshintergrund, wenn man Geflüchtete nicht ghettoisiert hätte, in die Armut gedrängt hätte, in schlechte Stadtviertel gedrängt hätte, wenn man ihnen eine Arbeitserlaubnis gegeben hätte, wenn man sie als gleichwertige Mitglieder unserer Gesellschaft behandelt hätte, glauben Sie nicht, dass es dann weniger Kriminalität aus diesem Teil der Bevölkerung geben würde?

    PLENARY SITTING OF 2025-02-10 · READ THE VERBATIM REPORT

  41. Signora Presidente, onorevoli colleghi, non avete il coraggio di dire che è l'immigrazione irregolare ad aver causato la diffusione di gang criminali sempre più pericolose in Europa. Svezia, Germania, Belgio, Francia, Italia: ci troviamo sempre più reti di delinquenza, che spesso coinvolgono giovanissimi che sono protagonisti di risse, spaccio, vandalismi e persino omicidi e attentati. Questa criminalità è figlia di anni di buonismo, di accoglienza indiscriminata, di finta integrazione, di porte aperte. Sono i danni collaterali delle politiche della sinistra, che ancora nega l'evidente correlazione tra immigrazione irregolare e criminalità. Periferie che diventano ghetti di degrado e insicurezza, territori che perdiamo e dove la polizia fa fatica ad entrare, zone in cui le leggi e le regole non esistono più.

    PLENARY SITTING OF 2025-02-10 · READ THE VERBATIM REPORT

  42. Signor Presidente, onorevoli colleghi, siamo qui a discutere di come affrontare le sfide demografiche dell'Unione europea. Mentre voi brancolate nel buio, guardiamoci intorno: l'Europa sta già cambiando faccia. Mohammed è già il nome più usato per i bambini a Bruxelles, Oslo, Berlino e in Inghilterra. In Francia, quasi il 30 % delle nuove nascite vede l'utilizzo di nomi di origine musulmana. A Molenbeek, quartiere di Bruxelles, dei primi dieci nomi più diffusi dei nuovi nati, nove sono musulmani. L'Europa che oggi conosciamo non esisterà più. Il futuro che ci aspetta sarà caratterizzato da un panorama costituito da minareti e veli islamici ovunque. Le radici europee giudaico‑cristiane saranno sostituite da culture che non ci appartengono. Un'Europa islamizzata per i musulmani è un sogno, per noi un incubo. E l'Europa cosa fa?

    PLENARY SITTING OF 2025-01-22 · READ THE VERBATIM REPORT

  43. Dice che i cittadini americani potranno comprare l'auto che vogliono: cosa giusta, ma gli europei no, perché qua continuate con l'obbligo dell'auto elettrica dal 2035. Insomma, da una parte la rivoluzione di Trump, dall'altra un imbarazzante immobilismo. 2-0314-0000

    PLENARY SITTING OF 2025-01-21 · READ THE VERBATIM REPORT

  44. Signor Presidente, onorevoli colleghi, oggi, il giorno dopo l'insediamento di Donald Trump, qui al Parlamento europeo ci sono visi lunghi, facce di gente sconvolta per il discorso di insediamento. Ma che cosa avrà mai detto? Ha detto tutte cose giuste, condivisibili e che dovremmo fare anche noi. Per esempio, Trump parla di rimpatriare gli immigrati irregolari: invece, qua la sinistra parla di regalare le cittadinanze. Parla di difendere i confini nazionali: invece, in Europa abbiamo avuto uno come Matteo Salvini che ha rischiato la galera per aver difeso i confini europei. Parla di utilizzare tutte le risorse energetiche disponibili, compresi il petrolio e il gas: qua, invece, si va avanti con il Green Deal che affossa le imprese. È contrario all'ideologia woke: qua, a Bruxelles, siamo succubi del politicamente corretto.

    PLENARY SITTING OF 2025-01-21 · READ THE VERBATIM REPORT

  45. Voi fate finta di nulla perché dovreste fare mea culpa sui danni dell'immigrazione e sull'integrazione fallita in tanti paesi europei. Quando capirete che siamo di fronte a un'emergenza? 1-0225-0000

    PLENARY SITTING OF 2025-01-20 · READ THE VERBATIM REPORT

  46. Signora Presidente, onorevoli colleghi: donne oggetto da abusare e sottomettere. È la visione che si diffonde sempre di più tra i giovani nelle comunità islamiche. Io mi chiedo: ma quando aprirete gli occhi? Vi voglio leggere la drammatica testimonianza di una giovane inglese, una delle vittime delle violenze di gruppo a Capodanno in Piazza del Duomo a Milano. Ha detto: "Erano in 40 uomini disgustosi a molestarmi. Ho dovuto lottare per sopravvivere". Queste le sue parole. Molestie di gruppo ad opera di immigrati di fede islamica nei confronti di una decina di ragazze secondo un rito arabo di nome "taharrush gamea". Non è la prima volta: come dimenticare l'orrore del Capodanno 2016 a Colonia? Poi abbiamo avuto casi simili ad Amburgo, a Zurigo, a Salisburgo, a Helsinki e poi sempre a Milano, a Capodanno, nel 2022.

    PLENARY SITTING OF 2025-01-20 · READ THE VERBATIM REPORT