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EUROPEAN PARLIAMENT · SITTING

Chiara Gemma

Member of the European Parliament · ECR · IT

IN THEIR OWN WORDS

Signora Presidente, onorevoli colleghi, signora Commissaria, l'istruzione non è soltanto un principio scritto nei trattati, è una scelta morale, è la misura di quanto una società crede nella dignità di una persona. È il primo e più potente antidoto contro la povertà, l'emarginazione e la disuguaglianza.

PLENARY SITTING OF 2026-02-11 · READ THE VERBATIM REPORT

Signora Presidente, onorevoli colleghi, signora Vicepresidente, non si può distribuire la ricchezza se prima non la si crea. Una strategia europea contro la povertà che ignora questo principio fondamentale è destinata a trasformarsi in semplice propaganda politica.

PLENARY SITTING OF 2026-02-11 · READ THE VERBATIM REPORT

Un impegno importante, ma non sufficiente, perché centinaia di milioni di bambini nel mondo restano esclusi dall'istruzione. Siamo quindi chiamati a garantire il diritto allo studio, che deve diventare un vero diritto all'apprendimento, concreto, accessibile, esigente perché ogni bambino escluso dall'istruzione è una promessa tradita.

PLENARY SITTING OF 2026-02-11 · READ THE VERBATIM REPORT

Ridurre la povertà solo ad una presunta ingiustizia strutturale, risolvibile solo con una redistribuzione e nuovi diritti universali e gratuiti per tutti, non è una soluzione. È una narrazione ideologica. Non serve l'ennesima task force europea.

PLENARY SITTING OF 2026-02-11 · READ THE VERBATIM REPORT

Signor Presidente, onorevoli colleghi, signora Commissaria, oggi siamo chiamati non soltanto a celebrare, ma ad agire. La salute mentale non deve essere più un tabù, non deve essere più accompagnata da stigma, vergogna, silenzi forzati. Non è un segno di debolezza, ma un diritto fondamentale.

PLENARY SITTING OF 2025-10-09 · READ THE VERBATIM REPORT

Signora Presidente, signora Commissaria, Jean Monnet diceva: "l'Europa non cadrà dal cielo, si farà attraverso crisi e sarà la somma delle soluzioni trovate a queste crisi". Anche l'Albania, nel suo cammino europeo, affronta sfide complesse, ma ha già dimostrato di volerle trasformare in opportunità di crescita.

PLENARY SITTING OF 2025-07-08 · READ THE VERBATIM REPORT

The complete record

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  1. Ridurre la povertà solo ad una presunta ingiustizia strutturale, risolvibile solo con una redistribuzione e nuovi diritti universali e gratuiti per tutti, non è una soluzione. È una narrazione ideologica. Non serve l'ennesima task force europea. Serve cambiare approccio restituendo centralità alla crescita, al lavoro e alla responsabilità. 3-0431-0000

    PLENARY SITTING OF 2026-02-11 · READ THE VERBATIM REPORT

  2. Signora Presidente, onorevoli colleghi, signora Vicepresidente, non si può distribuire la ricchezza se prima non la si crea. Una strategia europea contro la povertà che ignora questo principio fondamentale è destinata a trasformarsi in semplice propaganda politica. I diritti sociali non si tutelano con sussidi a pioggia che alimentano dipendenza dallo Stato, ma creando le condizioni per un'economia dinamica, capace di sostenere l'imprenditorialità e generare lavoro dignitoso. La vera protezione sociale è l'indipendenza economica delle persone, non l'assistenzialismo permanente. Inoltre, una strategia calata dall'alto, che non tenga conto delle profonde differenze tra territori, aree rurali e realtà locali, è destinata a non essere efficace.

    PLENARY SITTING OF 2026-02-11 · READ THE VERBATIM REPORT

  3. Un impegno importante, ma non sufficiente, perché centinaia di milioni di bambini nel mondo restano esclusi dall'istruzione. Siamo quindi chiamati a garantire il diritto allo studio, che deve diventare un vero diritto all'apprendimento, concreto, accessibile, esigente perché ogni bambino escluso dall'istruzione è una promessa tradita. Ma ogni bambino che impara, nel rispetto della propria identità, è una vittoria per l'Europa e per la civiltà che vogliamo trasmettere e custodire. 3-0344-0000

    PLENARY SITTING OF 2026-02-11 · READ THE VERBATIM REPORT

  4. Signora Presidente, onorevoli colleghi, signora Commissaria, l'istruzione non è soltanto un principio scritto nei trattati, è una scelta morale, è la misura di quanto una società crede nella dignità di una persona. È il primo e più potente antidoto contro la povertà, l'emarginazione e la disuguaglianza. È una responsabilità che nasce dalle radici profonde dell'Europa, dalla tradizione classica, dal pensiero cristiano, dalla centralità della persona. Dove l'istruzione manca, crescono la paura, la fragilità, l'ingiustizia. Dove l'istruzione è di qualità nascono la libertà e le opportunità. Senza istruzione una società perde in memoria ed identità. Con un'istruzione inclusiva, invece, si rafforzano coesione sociale, stabilità e futuro. L'Europa offre oltre la metà degli aiuti mondiali destinati all'istruzione.

    PLENARY SITTING OF 2026-02-11 · READ THE VERBATIM REPORT

  5. Impariamo allora ad ascoltare, a riconoscere il dolore, a non avere paura di chiedere aiuto. Non c'è futuro senza l'impegno di costruire un'Europa che sappia proteggere non solo i corpi, ma anche le fragilità invisibili delle menti e dei cuori. 4-0100-0000

    PLENARY SITTING OF 2025-10-09 · READ THE VERBATIM REPORT

  6. Signor Presidente, onorevoli colleghi, signora Commissaria, oggi siamo chiamati non soltanto a celebrare, ma ad agire. La salute mentale non deve essere più un tabù, non deve essere più accompagnata da stigma, vergogna, silenzi forzati. Non è un segno di debolezza, ma un diritto fondamentale. Eppure, in Europa ancora troppe persone soffrono in silenzio. Troppe famiglie portano da sole il peso di una malattia invisibile che non lascia cicatrici sulla pelle, ma segna profondamente le vite. Penso alla depressione, il buco nero dell'anima, un male oscuro che risucchia energie, speranze, desideri. Non è una semplice tristezza, ma una malattia che coinvolge mente e corpo, spesso invisibile agli occhi degli altri. In una società che esalta la forza e la perfezione, chi soffre tende a nascondersi.

    PLENARY SITTING OF 2025-10-09 · READ THE VERBATIM REPORT

  7. Signora Presidente, signora Commissaria, Jean Monnet diceva: "l'Europa non cadrà dal cielo, si farà attraverso crisi e sarà la somma delle soluzioni trovate a queste crisi". Anche l'Albania, nel suo cammino europeo, affronta sfide complesse, ma ha già dimostrato di volerle trasformare in opportunità di crescita. Ora tocca a noi accompagnarla con coerenza e responsabilità, perché l'allargamento non è un favore: è un investimento sul nostro futuro comune. Come vicepresidente della delegazione per i rapporti UE‑Albania colgo con favore i progressi registrati, ma non posso ignorare le criticità ancora presenti, su cui occorrono passi decisivi e concreti. Nonostante la persistente polarizzazione politica, il tema dell'adesione resta una priorità condivisa e sentita profondamente dalla società civile e dalla diaspora albanese in Europa.

    PLENARY SITTING OF 2025-07-08 · READ THE VERBATIM REPORT

  8. Difendere i bambini significa difendere le fondamenta della nostra società e ogni ritardo, ogni omissione è una sconfitta collettiva, perché ogni bambino che soffre in silenzio merita la nostra voce ancora più forte. 2-0049-0000

    PLENARY SITTING OF 2025-06-17 · READ THE VERBATIM REPORT

  9. Signora Presidente, onorevoli colleghi, signor Commissario, quando parliamo di abusi sui minori non stiamo parlando di numeri. Stiamo parlando di bambini, di infanzie spezzate, di silenzi pieni di vergogna, di cicatrici che nessuno potrà mai cancellare. Chi fa male a un bambino distrugge un mondo, e chi chiude gli occhi o si rifugia dietro la burocrazia ne è complice. Ogni bambino merita di crescere in un mondo pieno di amore, di sicurezza, di rispetto. Gli abusi, allora, non sono solo crimini, sono ferite invisibili che segnano per sempre la vita di innocenti. Non bastano buone intenzioni o compromessi al ribasso. Servono pene esemplari, strumenti di indagini più rapidi e una vera alleanza tra famiglia e scuola. Per questa materia non c'è spazio per l'ambiguità, non c'è destra, non c'è sinistra, ma c'è solo umanità.

    PLENARY SITTING OF 2025-06-17 · READ THE VERBATIM REPORT

  10. Ci aspettiamo, allora, che questa tabella di marcia riconosca esplicitamente anche i diritti delle persone delle donne con disabilità, promuovendo misure concrete per garantire loro accesso al lavoro, all'indipendenza economica, protezione dalla violenza e dagli abusi, diritto alla salute e alla maternità, parità nell'educazione, nella formazione, nella partecipazione politica. La credibilità di questa tabella si giocherà sull'inclusione di queste donne: diamo aiuto a queste donne, e ci aiuti, Commissaria. 2-0187-0000

    PLENARY SITTING OF 2025-03-11 · READ THE VERBATIM REPORT

  11. Signor Presidente, signor Commissario, onorevoli colleghi, questa tabella include davvero tutte le donne? O forse, troppo spesso, c'è una categoria che continua ad essere dimenticata? Credo di sì. Eppure, più di una donna su quattro nell'Unione europea vive con una disabilità. Queste donne devono affrontare doppie e triple discriminazioni: come donne, come persone con disabilità e, in molti casi, anche in base alla loro età o condizioni socio economiche. Diciamo basta a queste donne invisibili. Diamo loro voce.

    PLENARY SITTING OF 2025-03-11 · READ THE VERBATIM REPORT

  12. Per decenni è stato detto che mettere al mondo un bambino avrebbe compromesso libertà, sogni e carriera, che quindi era una scelta non conveniente. Una scelta non conveniente? No, forse semplicemente una scelta faticosa e complicata. Ma per chi decide di mettere al mondo dei figli si tratta sempre di una scelta d'amore e di gratuità, che abbiamo il dovere di tutelare. 3-0227-0000

    PLENARY SITTING OF 2025-01-22 · READ THE VERBATIM REPORT

  13. Signor Presidente, signora Commissaria, onorevoli colleghi, 190 000 nascite in meno per il 2030: è questo il dato che prevede Eurostat in tutta l'Unione europea rispetto al 2020. Di fronte a questa emergenza è nostro dovere intraprendere azioni concrete e coordinate per creare un ambiente favorevole alle nascite. Dobbiamo costruire una società in cui le famiglie non siano costrette a scegliere tra carriera e genitorialità. E dobbiamo farlo, oltre che con interventi in campo socioeconomico, anche attraverso un'azione di sensibilizzazione culturale, dove la genitorialità sia concepita non soltanto come investimento per il futuro, ma anche come fonte di ricchezza per la persona e l'intera collettività.

    PLENARY SITTING OF 2025-01-22 · READ THE VERBATIM REPORT