Leoluca Orlando
Member of the European Parliament · ALE · IT
“Signor Presidente, onorevoli colleghi, signor Commissario, richiamo la sua attenzione e la preoccupazione per il seguito limitato dato dalla Commissione europea alle raccomandazioni della commissione d'inchiesta sullo spyware Pegasus e sul caso Paragon in Italia di indebito spionaggio di giornalisti ed esponenti della società civile.”
“Un quadro oscuro di ricatti tra governo italiano e gruppi criminali con le cosiddette autorità libiche, che ha portato il governo italiano ad essere deferito alla stessa Corte penale internazionale. Scriviamoli questi nomi e questi casi nei rapporti che presentiamo all'esame del Parlamento.”
“Signora Presidente, onorevoli colleghi, prosegue l'alleanza autocratica coloniale Trump‑Netanyahu, in violazione di ogni principio di legalità internazionale e in dispregio di Nazioni Unite, agenzie e corti internazionali.”
“Ja teiseks, kas te näete seda positiivse või negatiivsena, et Venemaa-Hiina telg nõrgeneb, kui Iraanil pole võimalik eksportida Shahedi droone Venemaale, millega pommitada ja tappa Ukraina lapsi ja naisi ja külasid ja koole ja lasteaedu? Kas see on hea või halb, et neil enam seda võimalust ei ole?”
“La Commissione europea deve confermare il sostegno alla diaspora e alla coraggiosa opposizione iraniana, ribadendo che spetta al popolo iraniano democraticamente decidere come liberarsi da una soffocante, sanguinaria dittatura teocratica.”
“Non si può, con la guerra, esportare la democrazia: ce lo ricorda la Corea, ce lo ricorda il Vietnam, ce lo ricorda l'Afghanistan, ce lo ricorda l'Iraq. E ogni volta questa folle pretesa americana di esportare la democrazia ha prodotto disordine mondiale e vittime civili. 3-0055-0000”
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“Un quadro oscuro di ricatti tra governo italiano e gruppi criminali con le cosiddette autorità libiche, che ha portato il governo italiano ad essere deferito alla stessa Corte penale internazionale. Scriviamoli questi nomi e questi casi nei rapporti che presentiamo all'esame del Parlamento. La Commissione deve agire concretamente con sanzioni caso per caso, senza sconti di impunità. 2-0415-0000”
“Signor Presidente, onorevoli colleghi, signor Commissario, richiamo la sua attenzione e la preoccupazione per il seguito limitato dato dalla Commissione europea alle raccomandazioni della commissione d'inchiesta sullo spyware Pegasus e sul caso Paragon in Italia di indebito spionaggio di giornalisti ed esponenti della società civile. Signor Commissario, occorre chiarire, fare nomi, denunciare, sanzionare ogni complicità istituzionale. Il Parlamento denuncia generici tentativi di Stati membri di delegittimare la Corte penale internazionale. Anche qui la denuncia non può restare vaga. Come non citare l'inaccettabile mancanza di rispetto del governo italiano per il mandato di arresto della Corte penale internazionale, nel caso del torturatore libico Al Masri?”
“Non si può, con la guerra, esportare la democrazia: ce lo ricorda la Corea, ce lo ricorda il Vietnam, ce lo ricorda l'Afghanistan, ce lo ricorda l'Iraq. E ogni volta questa folle pretesa americana di esportare la democrazia ha prodotto disordine mondiale e vittime civili. 3-0055-0000”
“Ja teiseks, kas te näete seda positiivse või negatiivsena, et Venemaa-Hiina telg nõrgeneb, kui Iraanil pole võimalik eksportida Shahedi droone Venemaale, millega pommitada ja tappa Ukraina lapsi ja naisi ja külasid ja koole ja lasteaedu? Kas see on hea või halb, et neil enam seda võimalust ei ole? 3-0054-0000 Leoluca Orlando (Verts/ALE), risposta a una domanda "cartellino blu". – È evidente che la Sua domanda sottintende una posizione che non è la mia. Io rivendico con forza l'applicazione della legalità internazionale anche, e in primo luogo, nei confronti del regime dei mullah in Iran. Ma un conto è applicare la normativa internazionale, un conto è invocare l'intervento della Corte penale internazionale, e un conto è fare una guerra senza una motivazione.”
“La Commissione europea deve confermare il sostegno alla diaspora e alla coraggiosa opposizione iraniana, ribadendo che spetta al popolo iraniano democraticamente decidere come liberarsi da una soffocante, sanguinaria dittatura teocratica. (L'oratore accetta di rispondere a una domanda "cartellino blu") 3-0053-0000 Jaak Madison (ECR), sinise kaardi küsimus. – Mul on kaks hästi lühikest küsimust. Esiteks, te rääkisite rahvusvahelise õigusest ja selle rikkumisest. Arusaadav. Lihtsalt küsimus. Kas Iraanis toime pandud massilised mõrvad, naiste piinamised, hapete näkku viskamised – kas see on ainult siseriiklik küsimus, mis ei peaks meid huvitama, või see siiski rikub ka juba rahvusvahelisi piire, millesse sekkuda?”
“Signora Presidente, onorevoli colleghi, prosegue l'alleanza autocratica coloniale Trump‑Netanyahu, in violazione di ogni principio di legalità internazionale e in dispregio di Nazioni Unite, agenzie e corti internazionali. Con il genocidio del popolo palestinese, adesso arrivano anche l'aggressione contro l'Iran e l'invasione via terra del Libano, che alimentano un sanguinoso disordine mondiale e migliaia di vittime civili. La Commissione europea convochi ambasciatori USA, Israele e Iran e con chiarezza denunci e condanni queste sistematiche violazioni del diritto internazionale; si opponga all'uso di basi europee per attività e truppe USA nella guerra illegittima all'Iran; ponga in essere sanzioni e diplomazia per fermare genocidi e aggressione e per evitare che la reazione dell'Iran investa, oltre il Medio Oriente, anche l'Europa.”
“È evidente che queste ripetute violazioni di legalità internazionale – che Lei, signora Alta rappresentante, ha sottolineato – da parte del più grande paese democratico del mondo aggravano la crisi di ruolo delle Nazioni Unite, delle agenzie internazionali, della Corte penale internazionale e della stessa Unione europea, fornendo pretesto e giustificazione per altre violazioni di legalità internazionale da parte di altri Stati sovranisti e imperialisti e liberticidi come Israele o Iran, Russia o Cina. L'Unione europea deve rispettare il proprio ruolo e prendere le distanze... (La Presidente toglie la parola all'oratore) 2-0416-0000”
“Signora Presidente, signora Alta rappresentante, il governo Trump sta sistematicamente demolendo il principio di interdipendenza degli Stati e la stessa legalità internazionale in nome di un esasperato sovranismo imperialista, fondato su potenza finanziaria e potenza militare senza alcun controllo. Sta rendendo cronica quella che Papa Francesco chiamava "guerra mondiale a pezzi". Il regime Maduro deve essere contestato per la sistematica violazione dei diritti umani. Non è possibile violare l'integrità territoriale di uno Stato e poi pretendere di espropriare con sanguinose azioni militari, camuffate da operazioni di polizia internazionale, funzioni di governo, concessioni e assegnazioni di appalti, affari, petrolio e terre rare.”
“Quello che denunciamo in Europa lo denunciamo anche con riferimento a un Paese come gli Stati Uniti d'America, con la differenza che gli Stati Uniti d'America, purtroppo o per fortuna, non sono soggetti al possibile intervento della Commissione europea e, quindi, chiediamo che la Commissione europea intanto intervenga con riferimento agli Stati membri e all'Italia, auspicando che nel frattempo si possa recuperare quel principio di interdipendenza che affida a Corti internazionali l'affermazione della legalità internazionale. Ma come sappiamo Trump, come il suo compagno Putin, non amano l'interdipendenza, né le Nazioni Unite, né le Corti internazionali. 2-0421-0000”
“Teilen Sie die Besorgnis, die ich habe, wenn wir selbst in einem Land wie in den Vereinigten Staaten gerade erleben, wie im Weißen Haus Journalisten unter Druck gesetzt werden, das Pentagon, das Weiße Haus verlassen müssen? Und sind Sie der Meinung, dass wir auch in Freundschaft das hier artikulieren müssen, also nicht mehr weggucken, auch da, wo die Anfänge schon gemacht sind? Denn es fängt mit dem Wort an und endet oft in Gewalt. 2-0420-0000 Leoluca Orlando (Verts/ALE), risposta a una domanda "cartellino blu". – Come non essere d'accordo con quello che lei ha denunziato?”
“Gravissimo, ancora, il caso Paragon: lo spionaggio con l'uso di spyware contro giornalisti, con chiara responsabilità del governo italiano. Basta, dico ancora, alle querele di politici dall'evidente sapore intimidatorio. Chiedo inoltre: ma cosa aspetta la Commissione ad avviare procedure di accertamento, di chiarimento e di infrazione contro l'Italia, che sta violando la libertà di stampa e i principi dello Stato di diritto? Se non ora, signora Commissaria, quando? (L'oratore accetta di rispondere a una domanda "cartellino blu") 2-0419-0000 Marie-Agnes Strack-Zimmermann (Renew), Frage nach dem Verfahren der „blauen Karte“. – Vielen Dank, Herr Orlando. Sie waren ein wirklich mutiger Bürgermeister in Italien – in Palermo – und wissen, von was Sie sprechen, unter der Bedrohung, in der Menschen stehen und eingeschüchtert werden sollen.”
“Signor Presidente, signora Commissaria, onorevoli colleghi, massima solidarietà al giornalista RAI, Sigfrido Ranucci, e ai suoi familiari, oggi bersaglio di un grave attentato. Con lui esprimiamo solidarietà a tutti i giornalisti in Italia che subiscono violenze e intimidazioni per il solo fatto di informare liberamente. La storia del nostro Paese è segnata da troppe vittime di questa emarginazione. Nella relazione 2025 sullo Stato di diritto è proprio la Commissione europea a denunciare la vulnerabilità della RAI e le interferenze politiche che, tra le conseguenze, ha comportato anche la mancata elezione del presidente della RAI da oltre un anno. Segnalo numerosi casi di minacce e diffamazione: 87 aggressioni nel 2024 e, secondo l'Osservatorio del sindacato dei giornalisti, sono persino oltre 500 e più di 7000 dal 2006.”
“È necessario – riporta ufficialmente la relazione 2025 – garantire sicurezza, indipendenza e libertà dei giornalisti e una riforma dei media. E ancora, testualmente, la relazione 2025 ricorda che per la piena attuazione delle raccomandazioni anticorruzione, restano da intraprendere azioni chiave per quanto riguarda la trasparenza, le attività di lobbying, un codice di condotta – e io aggiungo con convinzione – anche per il controllo di movimenti e di origine dei patrimoni. Se non ora, signora Commissaria, quando? 2-0291-0000”
“Signor Presidente, signora Commissaria, onorevoli colleghi, in piazza a La Valletta e oggi in quest'Aula, è doverosa la memoria per l'uccisione della coraggiosa giornalista Daphne Caruana Galizia e siamo con i familiari e tanti cittadini maltesi qui per chiedere forte verità e giustizia. Il sospettato mandante, arrestato nel 2019, è stato messo in libertà dietro cauzione all'inizio del 2025 e, alla data odierna, non è ancora fissata la data del processo, dopo otto anni da quel terribile delitto. Rischia di prevalere un disarmante clima di rassegnazione all'illegalità, alla corruzione, alla violenza e all'impunità. Va ricordata la necessità di interventi legislativi e di scelte politiche soltanto in parte sin qui realizzate. La relazione 2025 della Commissione europea sullo Stato di diritto a Malta riassume lacune e necessità di riforme.”
“Signora Kallas, di quanti altri crimini, di quanti altri palestinesi uccisi e mutilati e lasciati morire vorrà che l'Unione europea sia chiamata responsabile dalla storia e dalla giustizia internazionale prima di applicare l'articolo 2, prima di interrompere l'accordo di associazione con Israele, prima di applicare sanzioni e sospendere armamenti e risorse? Un appello, infine, al popolo ebraico, che ha subito la terribile tragedia della Shoah provocata dal nazifascismo. Ai tedeschi è stato chiesto di prendere le distanze e di opporsi ad Adolf Hitler, agli italiani a Benito Mussolini, ai musulmani a Osama Bin Laden. Noi chiediamo agli ebrei tutto il mondo di prendere le distanze dal governo Netanyahu. (Il Presidente toglie la parola all'oratore) 2-0561-0000”
“Signor Presidente, onorevoli colleghi, il 23 giugno il Consiglio europeo degli affari esteri dovrà finalmente sanzionare l'ormai incontestabile violazione dell'articolo 2 dell'accordo di associazione con Israele, responsabile di genocidio, crimini di guerra, pulizia etnica, apartheid e occupazione di territori palestinesi, con 55 104 uccisi, dei quali 16 854 bambini, 127 394 feriti e rimasti mutilati, e inoltre migliaia di anonimi palestinesi che muoiono per carestia e mancanza di cure per il criminale blocco degli aiuti umanitari.”
“Nulla la Commissione continua a fare sulle accertate responsabilità del governo italiano che ha sostanzialmente autorizzato lo spionaggio da parte della società israeliana Paragon di operatori sociali, responsabili soltanto di salvare vite umane nel Mediterraneo e avrebbe fatto avere le intercettazioni ai criminali libici finanziati dal governo italiano e guidati dal torturatore Almasri, esponendo quegli operatori sociali a rappresaglie di ogni genere. Il governo italiano risulta ancora avere impedito alla società Paragon, che ha denunciato ciò formalmente, di individuare gli spyware mercenari che hanno spiato i giornalisti italiani. Nessuna contestazione, nessuna procedura di infrazione da parte della Commissione, pur dopo tante denunce e tante affermazioni.”
“Signor Presidente, onorevoli colleghi, signora Commissaria, grazie per aver ammesso che la Commissione nulla ha fatto dopo richieste e denunce sul caso Pegasus. Grazie per aver ammesso che nulla inoltre risulta la Commissione ha fatto su ostacoli e condizionamenti da parte del governo italiano contro la libertà dei giornalisti, certificati al report Brunner 2024 sul Rule of Law. Legga il report del 2024, signora Commissaria.”
“Così facendo si commettono crimini di guerra, accertati dalla Corte penale internazionale, e che sembrano ignorati dai vertici europei. Il dramma della Palestina pesa come un macigno sulla credibilità dell'Unione europea: si sospenda subito, signora Vicepresidente, l'accordo di associazione Israele-Unione europea e si metta al bando il commercio con prodotti provenienti dai territori illegalmente occupati. 2-0533-0000”
“Signora Presidente, signora Vicepresidente, onorevoli colleghi, il genocidio d'Israele a danno dei palestinesi è ormai diventato l'esempio più pesante di violazione della legalità internazionale nel mondo da parte di uno Stato con un governo che non è stato condannato dall'Unione europea, e impropriamente viene considerato partner privilegiato e democratico. Apartheid e genocidio, signora Vicepresidente, sono incompatibili con la democrazia. Cadono nel vuoto gli appelli a Israele di cessate il fuoco e si blocca, dopo la strage del 7 ottobre, il rilascio immediato di tutti gli ostaggi, negando adesso, arbitrariamente e deliberatamente, il governo israeliano gli aiuti umanitari, anche da parte di agenzie delle Nazioni Unite.”
“Si finisce infatti con il dare legittimazione al recente protocollo fra Italia ed Albania, diventato un monumento di inefficienza e spreco di risorse, denunciato dall'opinione pubblica: è un monumento alla violazione dei diritti umani, condannato dai tribunali italiani. Questo atteggiamento alla Ponzio Pilato non mi sembra degno dell'Unione europea nella quale crediamo. Voglio sperare che l'Unione europea alla fine contribuirà al rispetto di tutti gli esseri umani, perché anche i migranti, signor Commissario, sono esseri umani. 2-0306-0000”
“Signora Presidente, signor Commissario, onorevoli colleghi, il testo proposto non presta necessaria e adeguata attenzione al rispetto dei diritti umani dei migranti, né presta attenzione ai dati della realtà. Dopo il fallito accordo tra Regno Unito e Ruanda, si ipotizza l'espulsione dagli Stati membri verso Stati terzi con cui si stipulano accordi che non contengono garanzie di diritti umani e che non tengono conto dei legami del migrante con il Paese terzo contraente. Non è neanche previsto, alla fine, il ritorno nel Paese d'origine: sembra evocare ancora un altro esempio fallimentare dopo quello Inghilterra-Ruanda.”