Giovanni Crosetto
Member of the European Parliament · ECR · IT
“Signor Presidente, onorevoli colleghi, effettuare pagamenti tramite contanti è un diritto che dobbiamo difendere e preservare, e ringrazio la Commissaria per averlo ribadito e i colleghi per averlo sottolineato.”
“Signora Presidente, onorevoli colleghi, noi riteniamo che questa proposta dell'InvestEU vada nella direzione giusta. Per troppo tempo abbiamo sacrificato la nostra competitività e quindi ogni passo verso la semplificazione è un passo nella giusta direzione.”
“Ma penso anche alla transizione verde perché, se va sottolineato che InvestEU va nella giusta direzione, va altrettanto sottolineata e condannata con forza la direzione sbagliata che ancora questo approccio forzato e fallimentare del Green Deal e del net zero stanno portando avanti.”
“Signora Presidente, onorevoli colleghi, inizio con il ringraziare i nostri relatori per aver inserito quelle che sono le nostre sensibilità nella relazione sull'attuazione del dispositivo per la ripresa e la resilienza, così come ringrazio il Vicepresidente esecutivo Fitto per il suo grande lavoro di organizzazione, gestione e soprattutto…”
“Politiche come il dispositivo per la ripresa e la resilienza ci hanno dimostrato che l'Europa, se lo vuole, può creare quegli strumenti di investimento necessari ad affrontare e superare le crisi.”
“Signora Presidente, onorevoli colleghi, come ci insegnava già un secolo fa il governatore della Banca d'Italia e successivamente Presidente della Repubblica Italiana, Luigi Einaudi, è il mercato che definisce il numero delle banche e la loro dimensione.”
The complete record
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“È soprattutto in uno scenario come questo che dobbiamo difendere soluzioni di pagamento europee ed essere aperti verso nuove soluzioni, come anche l'euro digitale. 3-0547-0000”
“Signor Presidente, onorevoli colleghi, effettuare pagamenti tramite contanti è un diritto che dobbiamo difendere e preservare, e ringrazio la Commissaria per averlo ribadito e i colleghi per averlo sottolineato. Il contante rappresenta un mezzo di pagamento che, di fatto, è una parte integrante delle nostre vite e della nostra cultura e non verrà sicuramente sostituito per mano della politica. Sono altri, colleghi, i sistemi di pagamento che dovremmo guardare con preoccupazione o quantomeno con attenzione, come i pagamenti elettronici che oggi vedono la stortura che sono i principali provider americani a dominare il mercato. O le nuove valute digitali, come criptovalute e stablecoin, che portano al rischio di instabilità e di dollarizzazione sui nostri mercati.”
“Ma penso anche alla transizione verde perché, se va sottolineato che InvestEU va nella giusta direzione, va altrettanto sottolineata e condannata con forza la direzione sbagliata che ancora questo approccio forzato e fallimentare del Green Deal e del net zero stanno portando avanti. È un approccio che non fa bene all'Europa e che faremo di tutto per impedire e per fermare. 2-0532-0000”
“Signora Presidente, onorevoli colleghi, noi riteniamo che questa proposta dell'InvestEU vada nella direzione giusta. Per troppo tempo abbiamo sacrificato la nostra competitività e quindi ogni passo verso la semplificazione è un passo nella giusta direzione. Accogliamo favorevolmente la minor rendicontazione, i minori oneri e la minor burocrazia complessiva, così come accogliamo favorevolmente tutto ciò che modifica gli investimenti in quelle che sono le grandi e imprescindibili politiche che noi tutti dovremmo sostenere. Penso alle infrastrutture, penso all'innovazione, penso agli alloggi sostenibili, penso alla difesa, alla sicurezza, penso al sostegno alle PMI.”
“Politiche come il dispositivo per la ripresa e la resilienza ci hanno dimostrato che l'Europa, se lo vuole, può creare quegli strumenti di investimento necessari ad affrontare e superare le crisi. Sta a noi creare le condizioni politiche per replicare e sicuramente migliorare quegli strumenti necessari a far fronte alle grandi sfide dei nostri giorni. 2-0244-0000”
“Signora Presidente, onorevoli colleghi, inizio con il ringraziare i nostri relatori per aver inserito quelle che sono le nostre sensibilità nella relazione sull'attuazione del dispositivo per la ripresa e la resilienza, così come ringrazio il Vicepresidente esecutivo Fitto per il suo grande lavoro di organizzazione, gestione e soprattutto programmazione di questo fondamentale capitolo di spesa. Abbiamo di fronte a noi sfide troppo importanti per non mettere in discussione quell'approccio ideologico che troppe volte ha frenato l'Europa e le sue potenzialità, come la grande sfida della competitività, che se non verrà inserita concretamente tra le priorità, non ci consentirà mai di chiudere il gap con le altre grandi potenze.”
“Non possiamo più permetterci errori, colleghi, come l'errore di recepire i principi di Basilea in maniera addirittura più stringente di quanto previsto o come l'errore di inserire l'ideologia green anche nel settore bancario, perché altrimenti non chiuderemo mai quel gap di competitività che abbiamo nei confronti del resto del mondo. 3-0439-0000 Zgłoszenia z sali 3-0440-0000”
“Signora Presidente, onorevoli colleghi, come ci insegnava già un secolo fa il governatore della Banca d'Italia e successivamente Presidente della Repubblica Italiana, Luigi Einaudi, è il mercato che definisce il numero delle banche e la loro dimensione. E guardando il sistema bancario europeo, caratterizzato da un grande numero di banche di piccole dimensioni, ci rendiamo conto che sono le banche nazionali, e in molti casi quelle regionali, a dominare il mercato. Questa frammentazione fa sì che le banche europee non reggano il confronto con quelle americane. Pensiamo al fatto che la capitalizzazione della prima banca americana equivalga alla capitalizzazione delle prime dieci banche europee, con la conseguente incapacità di riuscire a finanziare investimenti importanti.”
“Noi, colleghi, Commissario, non avremmo bisogno di tante parole. Avremmo però bisogno di cancellare quegli errori in termini di politiche industriali che hanno messo in ginocchio la nostra competitività. Viviamo in un contesto mondiale caratterizzato da grandi accelerazioni e ancora una volta, purtroppo, la Commissione europea si dimostra troppo lenta. 3-0258-0000”
“Signor Presidente, onorevoli colleghi, signor Commissario, abbiamo letto tante parole in questa bussola sulla competitività. Alcune noi le condividiamo, come l'ammissione di alcune colpe o come l'introduzione del principio della neutralità tecnologica, che sarebbe necessario per salvaguardare l'industria dell'auto. Mancano però delle indicazioni concrete di quelle che sarebbero quelle decisioni mirate che consentirebbero alla Commissione di andare oltre alle semplici parole. Ad esempio, manca la sospensione delle multe, già da questo 2025, per il settore dell'auto; manca la cancellazione dello stop della vendita di auto con motore endotermico dal 2035; manca la revisione immediata, urgentissima, dei sistemi ETS e CBAM, e cioè il sistema di tassazione e di dazi su prodotti ad elevate emissioni.”