Giuseppe Lupo
Member of the European Parliament · S&D · IT
“Signor Presidente, onorevoli colleghi, l'attuale crisi geopolitica ed energetica deve spingere l'Unione europea ad accelerare la transizione del sistema dei trasporti. È urgente migliorare trasporti e collegamenti aerei, navali, stradali e ferroviari delle isole, come la Sardegna e la Sicilia.”
“Signor Presidente, signor Commissario, onorevoli colleghe e colleghi, lo spazio marittimo è una risorsa preziosa che deve essere valorizzata nel modo migliore, intelligente e sostenibile. È necessario un migliore coordinamento transfrontaliero.”
“Signor Presidente, signor Commissario, onorevoli colleghi, il quadro finanziario 28-34 definirà gli investimenti di risorse europee per l'Europa che vogliamo, di cui parlava David Sassoli. È per questo che il Parlamento chiede un aumento almeno del 10%.”
“Signora Presidente, signor Commissario, onorevoli colleghi, la mancanza di attività fisica è una delle principali cause di obesità per i nostri giovani. L'organizzazione mondiale della sanità raccomanda per i ragazzi almeno un'ora di esercizio fisico al giorno e la pratica settimanale di attività sportive.”
“Signora Presidente, onorevoli colleghi, signora Vicepresidente Mînzatu, la lotta alla povertà deve essere una priorità dell'Unione europea. La decisione della Commissione di approvare entro l'anno la prima strategia di lotta alla povertà, con particolare attenzione ai bambini, è certamente una gran bella notizia per tutti i cittadini euro…”
“Per questo l'Unione europea deve aumentare gli investimenti per le politiche sociali nel prossimo quadro finanziario pluriennale, soprattutto nelle aree territoriali più svantaggiate, per ridurre le disuguaglianze esistenti. Spero che la futura strategia di lotta possa servire a questo. 3-0452-0000”
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“Signor Presidente, onorevoli colleghi, l'attuale crisi geopolitica ed energetica deve spingere l'Unione europea ad accelerare la transizione del sistema dei trasporti. È urgente migliorare trasporti e collegamenti aerei, navali, stradali e ferroviari delle isole, come la Sardegna e la Sicilia. È urgente elettrificare le reti ferroviarie delle isole per ridurre i costi e l'inquinamento. Non è più accettabile che una grande isola d'Europa, del Mediterraneo, come la Sardegna non abbia neppure un chilometro di rete ferroviaria elettrificata. È necessario quindi che l'Unione europea investa di più per ridurre il divario infrastrutturale dei territori insulari, in particolare delle aree interne. 3-0396-0000”
“Signor Presidente, signor Commissario, onorevoli colleghe e colleghi, lo spazio marittimo è una risorsa preziosa che deve essere valorizzata nel modo migliore, intelligente e sostenibile. È necessario un migliore coordinamento transfrontaliero. La principale criticità è la crescente competizione per lo spazio marino tra pesca e acquacoltura, eolico offshore, aree protette, traffico marittimo e altri usi. Così la pesca e l'acquacoltura rischiano di essere marginalizzate, a danno delle comunità costiere e insulari. Chiediamo che pesca e acquacoltura siano riconosciute come settori strategici per la sicurezza alimentare, creando zone prioritarie per la pesca e l'acquacoltura – anche di molluschi – coinvolgendo pescatori, acquacoltori, comunità costiere e regioni insulari come la Sardegna e la Sicilia. 1-0130-0000”
“L'Unione europea ha bisogno di ingenti investimenti, come sostiene Mario Draghi, per cui competitività e coesione devono andare di pari passo: non può esserci l'una senza l'altra. 2-0087-0000”
“Signor Presidente, signor Commissario, onorevoli colleghi, il quadro finanziario 28-34 definirà gli investimenti di risorse europee per l'Europa che vogliamo, di cui parlava David Sassoli. È per questo che il Parlamento chiede un aumento almeno del 10%. I finanziamenti delle nuove priorità non possono andare a scapito della spesa per la coesione, per l'agricoltura, per la pesca, per il sociale ma devono essere finanziati con risorse proprie a debito comune. Il Fondo sociale europeo, sancito nei trattati, deve essere preservato come fondo unico con degli stanziamenti adeguati al fine di combattere diseguaglianze e povertà. Dobbiamo investire nel settore della pesca sostenendo il ricambio generazionale e l'intera filiera della blue economy.”
“È importante che l'Europa investa per garantire la sicurezza alimentare a prezzi accessibili a tutti i cittadini europei. 4-0053-0000”
“Signora Presidente, signor Commissario, onorevoli colleghi, la mancanza di attività fisica è una delle principali cause di obesità per i nostri giovani. L'organizzazione mondiale della sanità raccomanda per i ragazzi almeno un'ora di esercizio fisico al giorno e la pratica settimanale di attività sportive. Purtroppo, a causa della mancanza di impianti sportivi pubblici, molti giovani, quelli più svantaggiati, non possono praticare attività sportive gratuite. L'Europa deve investire nella costruzione di impianti sportivi accessibili gratuitamente a tutti. Un fattore chiave nella lotta contro l'obesità è una corretta educazione alimentare, basata su alimenti sani che dovrebbero essere disponibili nelle mense di tutte le scuole.”
“Per questo l'Unione europea deve aumentare gli investimenti per le politiche sociali nel prossimo quadro finanziario pluriennale, soprattutto nelle aree territoriali più svantaggiate, per ridurre le disuguaglianze esistenti. Spero che la futura strategia di lotta possa servire a questo. 3-0452-0000”
“Signora Presidente, onorevoli colleghi, signora Vicepresidente Mînzatu, la lotta alla povertà deve essere una priorità dell'Unione europea. La decisione della Commissione di approvare entro l'anno la prima strategia di lotta alla povertà, con particolare attenzione ai bambini, è certamente una gran bella notizia per tutti i cittadini europei. Purtroppo la povertà colpisce in particolare le aree territoriali più deboli, ad esempio le aree interne, i territori periferici, le isole come la Sicilia e la Sardegna che soffrono di condizioni strutturali di svantaggio. In questi territori sono poche, ad esempio, le scuole che dispongono di mense dove i bambini possono pranzare e fermarsi a studiare anche nelle ore pomeridiane, limitando così purtroppo le possibilità di lavoro anche per le madri.”
“Adesso è urgente che le istituzioni collaborino per attivare il Fondo europeo di solidarietà e gli altri strumenti disponibili, prorogare il regolamento RESTORE per soccorrere i cittadini e le attività produttive, e valutare la sospensione della Bolkestein per le aree colpite, per salvare l'occupazione e il futuro dei territori in difficoltà. 2-0046-0000”
“Signora Presidente, onorevoli colleghi, signora Commissaria, l'uragano Harry ha colpito Sicilia, Sardegna, Calabria e altri territori dell'Unione, lasciando dietro di sé gravi danni e comunità più fragili, alle quali va la nostra solidarietà. Molti chilometri di coste sono stati devastati. A Niscemi la frana avanza, mettendo a rischio abitazioni e attività economiche, e già oltre 1 500 persone hanno perso la propria casa. Aspettiamo che il governo italiano intervenga stanziando risorse adeguate. L'Unione europea deve essere al fianco delle comunità colpite nell'emergenza, nella ricostruzione e nella prevenzione degli eventi climatici estremi. Ringrazio per le sue parole la Commissaria Lahbib.”
“Per queste ragioni riteniamo imprescindibile che il prossimo quadro finanziario pluriennale dell'Unione europea 2028-2034 destini adeguate risorse al settore della pesca, strategico per la sicurezza alimentare e l'economia del mare. 3-0477-0000”
“Signor Presidente, signora Commissaria, signora Ministra, onorevoli colleghi, abbiamo appreso oggi delle giuste preoccupazioni degli operatori del settore della pesca rispetto alla proposta di riduzione delle quote di pesca per l'anno 2026, in particolare nell'Adriatico e nel Mediterraneo occidentale, avanzata ieri dalla Commissione al Consiglio e sulla quale, è bene ricordarlo, saranno i 27 ministri della pesca degli Stati membri a decidere, d'intesa con la Commissione. È pertanto necessario che l'Unione europea e gli Stati membri prevedano misure compensative adeguate per la salvaguardia economica e sociale del settore, che subisce gli effetti della crisi climatica con la riduzione degli stock ittici e le conseguenze delle recenti limitazioni dello sforzo di pesca.”
“Signor Presidente, signora Ministra, onorevoli colleghi, intanto mi complimento con i relatori. L'accordo raggiunto per il bilancio 2026 va nella direzione giusta, annullando i tagli proposti dal Consiglio e prevedendo aumenti per le politiche più importanti dell'Unione europea, tra cui la ricerca, l'istruzione, la salute, il sociale, i giovani. Tuttavia per il futuro questo non basta: l'Unione europea ha bisogno di maggiori investimenti e quindi di un bilancio più ampio. Le risorse attuali non sono sufficienti per finanziare le nuove priorità strategiche e, al contempo, mantenere centrali gli obiettivi storici dell'Unione, come la politica di coesione, nonché per fornire sostegno adeguato a settori in difficoltà, come quelli della pesca e dell'agricoltura.”
“Signora Presidente, signora Commissaria, onorevoli colleghi, il nuovo patto per il Mediterraneo è l'occasione per rilanciare, dopo trent'anni, una visione europea che parte dal processo di Barcellona per costruire uno spazio euromediterraneo fondato sulla cooperazione, sul dialogo e lo sviluppo. Affinché il patto abbia successo deve poter contare su risorse adeguate nel prossimo quadro finanziario pluriennale per sostenere formazione, mobilità, innovazione, transizione energetica, blue economy. All'interno di questa cornice il progetto dell'Università del Mediterraneo, tanto cara al professore Romano Prodi, è essenziale per realizzare uno spazio comune e per formare nuove generazioni che possano contribuire alla pace e alla prosperità della regione. 1-0211-0000”
“Chiediamo alla Commissione di modificare la proposta del prossimo QFP per un'Europa più forte, solidale e competitiva. 1-0182-0000”
“Signor Presidente, onorevoli colleghi, signor Commissario, la proposta di bilancio pluriennale 2028-2034 non è adeguata a rispondere alle priorità e alle sfide dell'Unione europea. Non piace alle associazioni dei lavoratori e degli imprenditori, né alle regioni. La nazionalizzazione dei fondi per la coesione, l'agricoltura e la pesca è un grave errore politico che indebolisce il ruolo del Parlamento, delle regioni e dell'Unione europea. Il Quadro finanziario pluriennale ha risorse troppo limitate per affrontare la lotta alle diseguaglianze, le nuove sfide della difesa, della competitività, della transizione verde e digitale, e le politiche per l'agricoltura e la pesca. Servono maggiori entrate, con una maggiore contribuzione degli Stati membri, con nuove entrate proprie e con il debito comune per gli investimenti e la crescita.”
“È necessario un piano che preveda, tra l'altro, l'occupazione stabile e qualificata dei lavoratori forestali e dei vigili del fuoco, con l'utilizzo di nuove tecnologie come droni e sistemi satellitari. I lavoratori forestali e i vigili del fuoco devono poter operare in assoluta sicurezza. Li ringrazio per il loro difficile lavoro contro gli incendi. 2-0222-0000”
“Signor Presidente, onorevoli colleghi, in Italia nel 2025 sono andati in fumo circa 35 000 ettari; anche le aree protette sono state pesantemente colpite. Tra le regioni più interessate la Sardegna e la Sicilia, dove si sono verificati centinaia di incendi. L'aumento della temperatura, conseguenza del cambiamento climatico, è indubbiamente un grave fattore di rischio. Per fronteggiare queste catastrofi, che sono costate la vita a troppe persone, arrecando gravi danni all'ambiente e all'economia, serve una nuova strategia europea basata sulla prevenzione, che il meccanismo di protezione civile rappresenta certamente, e comunque svolge un ruolo cruciale.”
“È necessario tradurre presto la relazione Draghi in un'agenda politica per la crescita sostenibile, con maggiore attenzione per le aree più deboli e per i giovani. 1-0074-0000”
“Signora Presidente, signora Commissaria, onorevoli colleghi, ringrazio anch'io la relatrice per l'ottimo lavoro svolto. La relazione Draghi ci mette davanti alla realtà: l'Europa deve recuperare terreno su competitività, innovazione, attrazione di investimenti. Il nostro gruppo parlamentare sostiene con forza la necessità di attrarre capitali privati e di rafforzare gli investimenti pubblici. Ciò è possibile ricorrendo al debito comune buono, che serva a finanziare investimenti nelle priorità strategiche e nell'aumento della produttività, come ha anche recentemente detto il presidente Draghi. L'Europa deve investire nella lotta alle diseguaglianze sociali e alle diseguaglianze territoriali, nella lotta alle diseguaglianze di genere.”
“Sosteniamo il lavoro dell'amministrazione del Parlamento per garantire piena trasparenza, anche grazie al ruolo di tutte le autorità competenti. Ci impegneremo nei lavori della commissione per il controllo dei bilanci per assicurare che tali garanzie vengano rispettate pienamente. Difendere le regole per la trasparenza è una priorità del Parlamento europeo perché significa difendere la legalità e difendere gli interessi finanziari dell'Unione europea e dei suoi cittadini. 3-0432-0000”
“Signor Presidente, onorevoli colleghi, i rilievi emersi sull'utilizzo di circa 4 milioni di euro da parte del gruppo di estrema destra ID, oggi sciolto, sollevano interrogativi che devono essere chiariti – ci auguriamo presto – e che richiedono risposte da dare ai cittadini sull'utilizzo dei fondi pubblici europei. Non si tratta di alimentare polemiche politiche, ma di difendere i principi di correttezza, di trasparenza e di responsabilità sui quali si fonda la fiducia dei cittadini nelle istituzioni europee. La notizia dell'apertura di un'inchiesta da parte della Procura europea nei confronti del gruppo ID potrà chiarire la natura di alcune spese e portare all'eventuale, doveroso recupero dei fondi.”
“Penso alle grandi isole del Mediterraneo, come la Sicilia e la Sardegna, e penso alle nostre tante isole minori, contesti che contribuiscono in modo decisivo al settore pesca, che necessitano oggi di strumenti adeguati per affrontare un momento di grave crisi. È quindi fondamentale rafforzare il FEAMP per la pesca per garantire condizioni migliori di lavoro ai pescatori. Continuiamo a lavorare insieme per una politica della pesca europea più equa, più attenta al lavoro dei pescatori e dell'intera filiera, più attenta alle comunità costiere e alle isole. 2-0126-0000”
“Signora Presidente, onorevoli colleghi, signor Commissario, porto qui la voce dei pescatori che ho incontrato in queste settimane, che condividono che il Patto per gli oceani rappresenta un'opportunità per rafforzare l'azione europea a tutela degli ecosistemi marini e per una economia blu sostenibile e socialmente giusta. Sono d'accordo con le proposte del Commissario Kadis, ma ritengo essenziale che la transizione blu tenga conto delle diverse realtà territoriali e delle sfide che vivono molte comunità costiere, in particolare nel Mediterraneo. Signor Commissario, condivido con Lei che è necessaria una nuova strategia per le isole.”
“Signor Presidente, Signor Commissario, onorevoli colleghi, l'Europa ha bisogno di un bilancio pluriennale 2028-2034 più ambizioso dell'attuale per finanziare programmi fondamentali per la coesione, l'agricoltura, la pesca, le politiche sociali e per affrontare le nuove sfide della transizione climatica, digitale, della difesa comune e della competitività. È necessario pertanto un bilancio che abbia una maggiore capacità di spesa e quindi maggiori entrate; è necessario aumentare lo storico tetto dell'1 %; è necessario istituire nuove risorse proprie e fare ricorso al debito comune.”
“Signor Presidente, signor Commissario, onorevoli colleghi, condivido la sua relazione introduttiva. Il patto per gli oceani deve rafforzare la tutela degli ecosistemi marini e la promozione dell'economia blu sostenibile, garantendo la dimensione economica e sociale, in particolare nel Mediterraneo, che attraversa una grave crisi che sta mettendo a dura prova le comunità costiere, soprattutto delle isole come la Sicilia e la Sardegna. Signor Commissario Kadis, so che lei ascolta i protagonisti della pesca: le chiedo di dedicare particolare attenzione ai pescatori e alle marinerie del canale di Sicilia, che soffrono la forte concorrenza dei paesi terzi. 3-0270-0000”
“Vogliamo un'Europa che investe sul futuro, che investe sui giovani; un'Europa che sia più equa, coesa e prospera. 1-0068-0000”
“Signor Presidente, signor Commissario, onorevoli colleghi, il futuro dell'Europa dipende dalla sua capacità di investire e di rilanciare la competitività in modo strategico e inclusivo. Per il 2026 sarà fondamentale avere un bilancio forte e concentrare i fondi europee su aree chiave che possano garantire un vero cambiamento. In primo luogo, i giovani: investire in istruzione e formazione, in particolare per l'occupazione giovanile e delle donne, è essenziale per lo sviluppo delle aree svantaggiate dell'Unione europea, come la Sicilia e la Sardegna. È necessario rafforzare gli investimenti per la salute e la ricerca, per gli aiuti umanitari tagliati dall'amministrazione Trump, per aiutare le popolazioni colpite da guerre, carestie e calamità naturali – come recentemente, purtroppo, in Birmania.”
“Dobbiamo sostenere le politiche di conciliazione tra vita privata e lavoro, incentivando i congedi parentali, le politiche di flessibilità oraria, favorendo il lavoro delle donne, elemento essenziale per la crescita dell'intero sistema economico per una società più giusta. 2-0221-0000”
“Signora Presidente, onorevoli colleghi, accolgo con molto favore la presentazione della tabella di marcia per i diritti delle donne e ringrazio la vicepresidente esecutiva, Roxana Mînzatu, per l'ottimo lavoro svolto. Nonostante gli importanti passi avanti, permangono forti divari di genere, soprattutto nelle aree più svantaggiate, come la Sicilia, la Sardegna, il Sud Italia, dove purtroppo l'occupazione femminile è ancora troppo bassa anche a causa dell'insufficienza di servizi alla famiglia. È necessario investire, investire in asili nido, in scuole per l'infanzia, in particolare dove la carenza di servizi è tuttora causa di forti diseguaglianze.”