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EUROPEAN PARLIAMENT · SITTING

Valentina Palmisano

Member of the European Parliament · The Left · IT

IN THEIR OWN WORDS

Signor Presidente, onorevoli colleghi, i virus non hanno passaporto, non chiedono il permesso per entrare nei nostri confini e soprattutto non aspettano che l'Europa sia pronta ad affrontarli.

PLENARY SITTING OF 2026-05-21 · READ THE VERBATIM REPORT

Proteggere la salute significa investire nella prevenzione, rafforzare i sistemi sanitari pubblici, condividere dati e coordinare le risposte prima che una crisi esploda, non quando è già fuori controllo. Quindi, più fondi, meno burocrazia. La salute non è una competenza di serie B, è la vita dei nostri cittadini. 4-0116-0000

PLENARY SITTING OF 2026-05-21 · READ THE VERBATIM REPORT

Signor Presidente, onorevoli colleghi, la solidarietà non è uno slogan. È reale solo quando ogni persona può curarsi senza barriere. Purtroppo, oggi in Europa questo non è ancora garantito a tutti. Lo abbiamo visto durante la pandemia, dove l'accesso ai farmaci essenziali era limitato.

PLENARY SITTING OF 2026-05-18 · READ THE VERBATIM REPORT

Lo dimostra la Commissione europea, che, nel nuovo bilancio pluriennale, taglia l'unico programma dedicato alla salute, dimostrando di considerare infermieri, medici e operatori socio‑sanitari come carne da macello. Invece, questi professionisti sono donne e uomini che ogni giorno mettono la loro vita al servizio di chi ha bisogno.

PLENARY SITTING OF 2026-05-18 · READ THE VERBATIM REPORT

Signor Presidente, onorevoli colleghi, i piccoli ospedali che chiudono, le bollette alle stelle, le imprese che licenziano, le guerre ai nostri confini: con il bilancio pluriennale abbiamo la possibilità di affrontare tutti questi problemi una volta sola.

PLENARY SITTING OF 2026-04-28 · READ THE VERBATIM REPORT

Ma a Giorgia Meloni e agli esponenti di Fratelli d'Italia dico: no! Parlateci del patto di stabilità che voi avete firmato, parlateci dell'austerità, parlateci del riarmo che voi avete votato! Ecco, all'Europa serve una nuova primavera. Voltiamo pagina per un'Europa più forte e più vicina ai cittadini. 2-0050-0000

PLENARY SITTING OF 2026-04-28 · READ THE VERBATIM REPORT

The complete record

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  1. Proteggere la salute significa investire nella prevenzione, rafforzare i sistemi sanitari pubblici, condividere dati e coordinare le risposte prima che una crisi esploda, non quando è già fuori controllo. Quindi, più fondi, meno burocrazia. La salute non è una competenza di serie B, è la vita dei nostri cittadini. 4-0116-0000

    PLENARY SITTING OF 2026-05-21 · READ THE VERBATIM REPORT

  2. Signor Presidente, onorevoli colleghi, i virus non hanno passaporto, non chiedono il permesso per entrare nei nostri confini e soprattutto non aspettano che l'Europa sia pronta ad affrontarli. Lo abbiamo imparato nel modo più duro durante la pandemia, e la recente allerta hantavirus ci ricorda che le minacce sanitarie globali non appartengono al passato, sono, purtroppo, il presente. L'attivazione del meccanismo di protezione civile per evacuare i passeggeri della nave ha funzionato – come ha ricordato anche Lei, Commissario – ma la gestione delle emergenze non può basarsi solo sulla rincorsa ai fatti di cronaca. Dopo il COVID, avevamo promesso ai cittadini che la salute sarebbe stata una priorità assoluta. Eppure, oggi assistiamo al taglio di programmi vitali, come EU4Health, proprio mentre le minacce globali aumentano.

    PLENARY SITTING OF 2026-05-21 · READ THE VERBATIM REPORT

  3. Lo dimostra la Commissione europea, che, nel nuovo bilancio pluriennale, taglia l'unico programma dedicato alla salute, dimostrando di considerare infermieri, medici e operatori socio‑sanitari come carne da macello. Invece, questi professionisti sono donne e uomini che ogni giorno mettono la loro vita al servizio di chi ha bisogno. E noi siamo con loro in questa battaglia di civiltà. 1-0185-0000

    PLENARY SITTING OF 2026-05-18 · READ THE VERBATIM REPORT

  4. Signor Presidente, onorevoli colleghi, la solidarietà non è uno slogan. È reale solo quando ogni persona può curarsi senza barriere. Purtroppo, oggi in Europa questo non è ancora garantito a tutti. Lo abbiamo visto durante la pandemia, dove l'accesso ai farmaci essenziali era limitato. Lo sanno bene le persone con le malattie rare: per loro, i farmaci salvavita non sempre sono reperibili o hanno prezzi che cambiano drasticamente da paese a paese. E quando la cura diventa una lotteria geografica, la solidarietà si svuota di senso. Ecco perché non basta parlare di sicurezza alle frontiere: dobbiamo garantire accesso equo alle cure per ogni cittadino europeo, perché – diciamocelo chiaramente – tra ipocrisie e scorciatoie le fregature sono sempre dietro l'angolo.

    PLENARY SITTING OF 2026-05-18 · READ THE VERBATIM REPORT

  5. Ma a Giorgia Meloni e agli esponenti di Fratelli d'Italia dico: no! Parlateci del patto di stabilità che voi avete firmato, parlateci dell'austerità, parlateci del riarmo che voi avete votato! Ecco, all'Europa serve una nuova primavera. Voltiamo pagina per un'Europa più forte e più vicina ai cittadini. 2-0050-0000

    PLENARY SITTING OF 2026-04-28 · READ THE VERBATIM REPORT

  6. Signor Presidente, onorevoli colleghi, i piccoli ospedali che chiudono, le bollette alle stelle, le imprese che licenziano, le guerre ai nostri confini: con il bilancio pluriennale abbiamo la possibilità di affrontare tutti questi problemi una volta sola. Ma la risposta del Parlamento europeo non può essere quella di chi vuol spegnere un incendio con un bicchiere d'acqua: Servono risorse proprie, a partire da una tassa sugli extraprofitti delle compagnie energetiche; serve più coraggio contro il Fondo unico europeo, quel trucco contabile che cerca di nascondere i tagli a coesione e agricoltura, umiliando al contempo le nostre regioni; serve la diplomazia, perché i cittadini ci chiedono pace, non di quintuplicare gli stanziamenti per il riarmo. Davanti a tutto questo la destra italiana che fa? Ci parla di palazzi da ristrutturare.

    PLENARY SITTING OF 2026-04-28 · READ THE VERBATIM REPORT

  7. Dobbiamo portare nelle scuole un'educazione alimentare ed emotiva vera, perché solo affrontando le radici profonde di questo disagio, potremo garantire un futuro più sano e inclusivo per tutti. 4-0057-0000 PRESIDENZA: PINA PICIERNO Vicepresidente 4-0058-0000

    PLENARY SITTING OF 2026-03-12 · READ THE VERBATIM REPORT

  8. Signora Presidente, onorevoli colleghi, il 4 marzo è stata la Giornata internazionale contro l'obesità. Attualmente si stima che il 60% della popolazione europea sia in sovrappeso o affetta da obesità. Oggi un bambino europeo su quattro vive in sovrappeso. Però, dobbiamo dirlo chiaramente: l'obesità non è una colpa individuale, né una mancanza di volontà. È una patologia complessa, spesso legata a disturbi del comportamento alimentare che nascondono un profondo disagio interiore. A questo si accompagnano sistemi alimentari urbani che ci spingono verso il consumo di cibi ultra processati e stili di vita sedentari. E non è, tra l'altro, neanche un caso che a soffrirne siano soprattutto le fasce più fragili, perché l'obesità, purtroppo, segue le disuguaglianze sociali ed economiche. Perciò, non basta parlare di diete.

    PLENARY SITTING OF 2026-03-12 · READ THE VERBATIM REPORT

  9. Io quindi mi rivolgo ai membri della Commissione: la vostra sicurezza non è quella dei cittadini fuori da questo palazzo. Le vostre priorità su competitività e difesa sono lontane anni luce dai veri bisogni dei cittadini europei. Per noi del Movimento 5 Stelle il percorso da intraprendere è un altro: meno armi e più mammografia, perché la vera difesa dei cittadini europei è garantire a tutti, nessuno escluso, il diritto di curarsi. 1-0172-0000

    PLENARY SITTING OF 2026-02-09 · READ THE VERBATIM REPORT

  10. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Anna, Maria, Fatima, Elena: oggi porto al Parlamento europeo le storie di tantissime donne unite dalla stessa malattia. Il cancro al seno è una delle principali emergenze nascoste della nostra società. Troppe donne arrivano tardi alla diagnosi per mancanza di screening accessibili soprattutto nelle aree più povere e periferiche d'Europa, come il mio Sud Italia. Contro questa disuguaglianza da codice postale il rimedio c'è: la prevenzione e le cure personalizzate salvano vite umane. Eppure i dati ci dicono che gli Stati membri tagliano i servizi alla sanità pubblica, riducendo così la speranza di vita di moltissimi cittadini. E stiamo parlando degli stessi Stati membri che, in poche ore a Bruxelles, trovano miliardi di euro per il riarmo e la difesa.

    PLENARY SITTING OF 2026-02-09 · READ THE VERBATIM REPORT

  11. Pensiamo alle aggressioni, alle minacce, alla sorveglianza illegale e all'uso di spyware contro giornalisti che svolgono solo il loro dovere. L'Italia, purtroppo, continua a scendere nelle classifiche internazionali sulla libertà di stampa e l'Unione europea non può limitarsi soltanto a dichiarazioni di principio. Serve una protezione concreta, serve dare reale attuazione al Media Freedom Act, serve stabilire una condizionalità reale dei rapporti internazionali, perché gli accordi e i finanziamenti devono essere subordinati al rispetto dei diritti umanitari e alla protezione di chi opera sul campo. Difendere gli operatori umanitari e i giornalisti significa difendere i diritti fondamentali e la democrazia stessa, e non possiamo permettere che chi salva vite e racconta la verità continui a essere un bersaglio impunito. 4-0180-0000

    PLENARY SITTING OF 2025-12-18 · READ THE VERBATIM REPORT

  12. Signor Presidente, onorevoli colleghi, nel 2024 e nel 2025 medici, infermieri e volontari umanitari sono stati colpiti mentre distribuivano cibo, curavano feriti o evacuano civili. E non si tratta di errori o di danni collaterali: sono diventati bersagli deliberati. E lo stesso vale per i giornalisti, che oggi rischiano la vita semplicemente per raccontare i fatti. Pensiamo a Mario Paciolla, cooperante italiano delle Nazioni Unite morto in Colombia, o a Giulio Regeni, per il quale ancora chiediamo verità e giustizia. Pensiamo ai giornalisti costretti a vivere ogni giorno, in Italia, sotto scorta – come Saviano o Borrometi – o al grave attentato contro l'auto di Sigfrido Ranucci, simbolo di un clima di intimidazione sempre più pesante nei confronti dell'informazione libera e indipendente.

    PLENARY SITTING OF 2025-12-18 · READ THE VERBATIM REPORT

  13. Garantire la sostenibilità economica dei media europei è dunque un dovere, così come assicurare condizioni eque di accesso al mercato pubblicitario, anche perché c'è una nuova minaccia all'orizzonte: l'intelligenza artificiale delle piattaforme che ruba i contenuti dei siti e riduce la visibilità del lavoro di giornalisti seri e preparati. E, a questo proposito, permettetemi di esprimere la mia solidarietà a Sigfrido Ranucci, simbolo di un giornalismo libero, coraggioso, scomodo per il potere: l'attentato che ha subito dimostra la fragilità della nostra democrazia. Ci aspettiamo dunque dalla Commissione europea maggiore severità per difendere la concorrenza leale tra le imprese e la libertà di stampa. 1-0123-0000

    PLENARY SITTING OF 2025-10-20 · READ THE VERBATIM REPORT

  14. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Google è recidiva e sta sistematicamente erodendo non solo la visibilità ma anche i ricavi dei media europei. Piccole TV locali, giornali provinciali ma anche quelli nazionali, soffrono della sua concorrenza spietata. Ed è ormai evidente a tutti che quando una sola piattaforma controlla l'intera filiera della pubblicità online, non è più innovazione: è monopolio. E quando un monopolio decide quali notizie i cittadini possono leggere, è la democrazia a pagarne il prezzo più alto.

    PLENARY SITTING OF 2025-10-20 · READ THE VERBATIM REPORT

  15. La Giornata mondiale della salute mentale non sia soltanto una giornata di commemorazione, ma sia l'occasione per voltare pagina e prevenire i troppi casi di suicidio, oggi seconda causa di morte tra i giovani, come è stato ribadito anche prima di me. L'Unione europea è credibile se crede e investe nei suoi giovani e se è vicina alle persone che soffrono. Noi siamo con loro. 4-0096-0000

    PLENARY SITTING OF 2025-10-09 · READ THE VERBATIM REPORT

  16. Signor Presidente, onorevoli colleghi, oggi porto in Aula la storia di Anna, che, dopo aver partorito il secondo figlio, è rimasta intrappolata nella rete di una lunga depressione post‑partum. E poi c'è Giuseppe, 15 anni, che non vuole più andare a scuola perché i compagni lo bullizzano e lo etichettano come troppo effemminato. C'è Antonella, che al lavoro viene derisa per il suo aspetto fisico e soffre di attacchi di panico. Questi nomi sono immaginari, ma le loro storie sono reali e sono le storie di milioni di cittadini italiani ed europei. La salute mentale è stata per troppo tempo sottovalutata e ignorata dai sistemi sanitari, contribuendo a un vero e proprio boom di disturbi psichici nella società contemporanea.

    PLENARY SITTING OF 2025-10-09 · READ THE VERBATIM REPORT

  17. Dobbiamo incentivare pratiche agricole amiche delle api, rafforzare la tutela degli apicoltori nella PAC, limitare l'uso di pesticidi, salvaguardare gli impollinatori selvatici, rafforzare il programma LIFE, che già oggi finanzia degli strumenti efficaci per proteggere gli habitat e le biodiversità. Ci sono anche esperienze urbane da valorizzare, ad esempio il progetto UrBees, nato a Torino, dimostra che le api possono aiutarci a monitorare l'ambiente e a costruire comunità più consapevoli. Ecco, proteggere gli impollinatori significa proteggere l'equilibrio tra natura, agricoltura e salute pubblica. È una responsabilità che ci riguarda tutti. Oggi abbiamo gli strumenti e il dovere per agire. 4-0153-0000

    PLENARY SITTING OF 2025-06-19 · READ THE VERBATIM REPORT

  18. Signora Presidente, onorevoli colleghi, le api, oltre ad essere preziosi impollinatori, sono sentinelle della salute ambientale. Quando spariscono è l'intero ecosistema a lanciare un grido d'allarme. Oggi quel grido è fortissimo. A novembre 2023 questo Parlamento ha accolto con favore il nuovo patto europeo per gli impollinatori e oggi dobbiamo dare seguito a quell'impegno. Le principali minacce degli impollinatori sono ben conosciute: l'agricoltura intensiva, l'uso dei pesticidi, la perdita di habitat, così come sono conosciute anche le misure per contrastarle. Serve solo il coraggio politico di applicarle con coerenza e in tempi rapidi.

    PLENARY SITTING OF 2025-06-19 · READ THE VERBATIM REPORT

  19. Per noi questo cambiamento di rotta è inaccettabile: la politica di coesione non è nata per sostenere le industrie belliche della difesa ma per dare risposte concrete ai bisogni sociali, economici e ambientali dei territori più fragili. E Lei, Commissario Fitto, lo sa bene, visto che proveniamo entrambi da una regione che ha una necessità vitale di questi fondi. Quindi, per noi nessun euro va dirottato verso la logica del riarmo. Difendere la coesione significa difendere la pace, l'equità e il diritto di ogni territorio ad avere un futuro sostenibile. 1-0193-0000

    PLENARY SITTING OF 2025-05-05 · READ THE VERBATIM REPORT

  20. Signor Presidente, onorevoli colleghi, per il Movimento Cinque Stelle i fondi di coesione sono quella straordinaria opportunità di investire nelle persone, nella loro istruzione, nella loro crescita professionale, nelle infrastrutture, nella sanità pubblica. In una parola: per ridurre il divario tra territori ricchi e territori poveri. Il rapporto che discutiamo oggi introduce in modo ambiguo la possibilità di utilizzare questi fondi per tecnologie militari, nascondendosi dietro la dicitura dual use, doppio uso. Ecco, per fare un esempio, potremmo utilizzare i fondi di coesione per comprare droni da impiegare anche nei teatri di guerra.

    PLENARY SITTING OF 2025-05-05 · READ THE VERBATIM REPORT

  21. I trattati europei garantiscono il diritto alla salute, eppure sembra che a volte per Bruxelles valga più la produttività industriale rispetto alla vita dei cittadini. La Corte di giustizia dell'Unione, tra l'altro, è stata chiara: l'Ilva deve chiudere se continua a inquinare. E quindi noi chiediamo di rispettare la sentenza: chiudere immediatamente l'area a caldo, investire nelle bonifiche e nella chiusura. Basta promesse... 3-0042-0000

    PLENARY SITTING OF 2025-04-02 · READ THE VERBATIM REPORT

  22. Signora Presidente, onorevoli colleghi, oggi parliamo di industria siderurgica, di industria metallurgica, parliamo di acciaio e non possiamo parlare di Taranto. Taranto è stata definita dalle Nazioni Unite "zona di sacrificio umano". Non è una esagerazione, è la realtà quotidiana di una città intera, devastata da decenni di inquinamento industriale: parliamo di bambini che nascono già malati, di tumori infantili in aumento; parliamo di lavoratori condannati da un sistema che li ha traditi. Un disastro sanitario che l'Europa non può più ignorare. Noi sosteniamo con forza una decarbonizzazione verde, fondata sull'idrogeno verde e sull'innovazione pulita. Ci rivolgiamo alla Commissione anche con una domanda chiara: perché dal 2013 è aperta una procedura di infrazione contro l'Italia e non si è ancora intervenuti?

    PLENARY SITTING OF 2025-04-02 · READ THE VERBATIM REPORT

  23. Signora Presidente, onorevoli colleghi, le nostre giornate sono ormai scandite dalle notizie che arrivano dagli Stati Uniti e che lacerano anni di lavoro portato avanti per consentire una cooperazione tra i popoli in vista di un futuro fondato sulla solidarietà, la preservazione delle risorse e il rispetto reciproco. Ebbene, il ritiro degli Stati Uniti dall'accordo di Parigi e dall'Organizzazione mondiale della sanità sono scelte che mettono a rischio milioni di vite. È chiaro che di fronte alle sfide che ci pongono davanti la crisi climatica e la crisi sanitaria, come abbiamo avuto modo di vedere e di constatare durante la pandemia, la risposta deve prevedere più solidarietà e non certo meno solidarietà. Ecco, invece nella politica di Trump l'egoismo prevale, l'egoismo politico prevale sull'interesse collettivo.

    PLENARY SITTING OF 2025-02-12 · READ THE VERBATIM REPORT

  24. Servono però incentivi per modelli agricoli basati sulla qualità e sulla rigenerazione del suolo. La politica deve smettere di finanziare pratiche obsolete e supportare invece l'innovazione. Colleghi, la desertificazione, infatti, non è soltanto una sfida tecnica, ma è anche una questione di giustizia verso i nostri territori e soprattutto verso le generazioni future. Il mio monito è che non sia la COP17 a salvare il suolo europeo, ma il nostro impegno concreto, oggi. 4-0028-0000

    PLENARY SITTING OF 2025-01-23 · READ THE VERBATIM REPORT

  25. Signor Presidente, onorevoli colleghi, non è necessario guardare al Sahara per comprendere la desertificazione: i deserti si trovano ormai dietro casa. Sempre più spesso, immagini surreali, e allo stesso tempo drammatiche, mostrano paesaggi trasformati, fiumi ridotti a sentieri e laghi completamente prosciugati. Il 40 % del suolo del Sud Italia è già a rischio, come tanti paesi del Mediterraneo. In questo modo, stiamo trasformando paesaggi millenari. E questo non è soltanto il risultato del cambiamento climatico, ma anche di pratiche agricole non sostenibili, che hanno impoverito il nostro suolo. Ecco, il nostro approccio deve cambiare, privilegiando la qualità delle produzioni e la rigenerazione del suolo. Il degrado non è inevitabile, per fortuna: possiamo invertire la rotta.

    PLENARY SITTING OF 2025-01-23 · READ THE VERBATIM REPORT