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EUROPEAN PARLIAMENT · SITTING

Carolina Morace

Member of the European Parliament · The Left · IT

IN THEIR OWN WORDS

Signor Presidente, onorevoli colleghi, quando parliamo di cura, parliamo di un lavoro invisibile, che in Europa pesa ancora soprattutto sulle spalle delle donne. Sono loro a ridurre l'orario di lavoro, interrompere la carriera o rinunciare a una promozione per accudire figli e anziani.

PLENARY SITTING OF 2026-05-20 · READ THE VERBATIM REPORT

Signora Presidente, onorevoli colleghi, le pratiche di conversione non sono terapie, come è già stato detto. Sono violenze, sono tentativi di spezzare ciò che una persona è, di trasformare l'amore in colpa e l'identità in vergogna.

PLENARY SITTING OF 2026-03-25 · READ THE VERBATIM REPORT

Chiedo a quest'Aula di scegliere il coraggio, la scienza, l'umanità. Le persone gay non sono di sinistra o di destra: sono figli, figlie, cittadini che tutti noi rappresentiamo qui. E allora fatevi una domanda, la sola lecita: i vostri figli sono felici? 1-0208-0000

PLENARY SITTING OF 2026-03-25 · READ THE VERBATIM REPORT

Signor Presidente, onorevoli colleghi, per milioni di donne nel mondo la giustizia resta un diritto solo sulla carta. Resta irraggiungibile per chi non può permettersi un avvocato, per chi vive in sistemi giudiziari influenzati da stereotipi di genere, per chi subisce violenza e non viene creduta, per chi non ha accesso ai diritti fondame…

PLENARY SITTING OF 2026-02-12 · READ THE VERBATIM REPORT

In un contesto globale segnato da guerre e regressione democratica, l'Unione europea deve scegliere da che parte stare, e io mi auguro che sceglierà la parte giusta, quella dell'uguaglianza e della dignità delle donne.

PLENARY SITTING OF 2026-02-12 · READ THE VERBATIM REPORT

Signora Presidente, onorevoli colleghi, la Bulgaria riceve ogni anno 600 milioni di euro dall'Unione europea e, anche grazie a questi fondi europei, dal 2007 – anno in cui è entrata nella nostra casa europea – il suo PIL è cresciuto del 160%.

PLENARY SITTING OF 2025-10-22 · READ THE VERBATIM REPORT

The complete record

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  1. Possiamo e dobbiamo cambiare questo modello, perché una società che scarica la cura sulle donne è una società più ingiusta e più povera. 3-0355-0000

    PLENARY SITTING OF 2026-05-20 · READ THE VERBATIM REPORT

  2. Signor Presidente, onorevoli colleghi, quando parliamo di cura, parliamo di un lavoro invisibile, che in Europa pesa ancora soprattutto sulle spalle delle donne. Sono loro a ridurre l'orario di lavoro, interrompere la carriera o rinunciare a una promozione per accudire figli e anziani. E pagano due volte: oggi con salari più bassi, domani con pensioni più povere. Ma, diciamolo chiaramente: non è normale che le donne debbano sostituire, con il proprio tempo, un servizio che dovrebbe essere pubblico e garantito. La cura è un pilastro della società, non è un affare privato da scaricare sulle famiglie. Se vogliamo una società della cura, servono investimenti, servizi di assistenza universali e congedi equi. Perché la libertà delle donne passa anche da qui, dal diritto di non essere più considerate il welfare gratuito delle nostre società.

    PLENARY SITTING OF 2026-05-20 · READ THE VERBATIM REPORT

  3. Chiedo a quest'Aula di scegliere il coraggio, la scienza, l'umanità. Le persone gay non sono di sinistra o di destra: sono figli, figlie, cittadini che tutti noi rappresentiamo qui. E allora fatevi una domanda, la sola lecita: i vostri figli sono felici? 1-0208-0000

    PLENARY SITTING OF 2026-03-25 · READ THE VERBATIM REPORT

  4. Signora Presidente, onorevoli colleghi, le pratiche di conversione non sono terapie, come è già stato detto. Sono violenze, sono tentativi di spezzare ciò che una persona è, di trasformare l'amore in colpa e l'identità in vergogna. Dietro questi fantomatici trattamenti ci sono storie di paura, di isolamento, di giovani che non riescono a essere loro stessi. Ma la sofferenza nel vedersi diversi dagli altri non si elimina rimuovendo la propria identità, ma accettandola. Questo è il primo insegnamento che ho appreso quando ho capito che avrei potuto innamorarmi anche di una donna. Mettere fine alle pratiche di conversione significa proteggere persone come me. Significa dire a ogni ragazzo, a ogni ragazza e a ogni persona LGBTQ+: "Non c'è nulla in voi che debba essere curato".

    PLENARY SITTING OF 2026-03-25 · READ THE VERBATIM REPORT

  5. In un contesto globale segnato da guerre e regressione democratica, l'Unione europea deve scegliere da che parte stare, e io mi auguro che sceglierà la parte giusta, quella dell'uguaglianza e della dignità delle donne. Per quanto riguarda le donne di destra, potete schierarvi con chi restringe i diritti, ma non illudetevi, perché quando i diritti si riducono non fanno distinzioni politiche. 4-0036-0000

    PLENARY SITTING OF 2026-02-12 · READ THE VERBATIM REPORT

  6. Signor Presidente, onorevoli colleghi, per milioni di donne nel mondo la giustizia resta un diritto solo sulla carta. Resta irraggiungibile per chi non può permettersi un avvocato, per chi vive in sistemi giudiziari influenzati da stereotipi di genere, per chi subisce violenza e non viene creduta, per chi non ha accesso ai diritti fondamentali come la salute sessuale e riproduttiva. Se vogliamo davvero parlare di accesso alla giustizia, dobbiamo partire da qui: senza diritti non c'è giustizia. Questo significa difendere l'aborto sicuro e legale come diritto umano, adottare una definizione di stupro basata sull'assenza di consenso e garantire servizi adeguati per le vittime di violenza.

    PLENARY SITTING OF 2026-02-12 · READ THE VERBATIM REPORT

  7. Se questa Unione europea non fosse solo un bancomat, ma una comunità di cittadini che riconosce diritti e valori, allora userebbe ogni strumento legale e diplomatico per cambiare le cose. 3-0207-0000

    PLENARY SITTING OF 2025-10-22 · READ THE VERBATIM REPORT

  8. Signora Presidente, onorevoli colleghi, la Bulgaria riceve ogni anno 600 milioni di euro dall'Unione europea e, anche grazie a questi fondi europei, dal 2007 – anno in cui è entrata nella nostra casa europea – il suo PIL è cresciuto del 160%. La Bulgaria poi, dal prossimo 1º gennaio entrerà ufficialmente nell'Eurozona e i suoi cittadini potranno utilizzare la moneta unica. A fronte di questi risultati positivi, la Bulgaria non ha fatto nessun passo avanti nel campo dei diritti civili e sociali. Se io mi fossi sposata in Italia con una cittadina bulgara anziché con un'australiana, quel matrimonio sarebbe stato carta straccia nel suo Paese. La Corte europea dei diritti dell'uomo ha condannato la Bulgaria per essersi rifiutata di riconoscere l'unione di due donne contratta all'estero. Ma niente: la Bulgaria resta nel Medioevo.

    PLENARY SITTING OF 2025-10-22 · READ THE VERBATIM REPORT

  9. Fino a quando il mondo delle donne, e dico di tutte le donne, anche quelle che non sono madri, continuerà a far paura, anche alle donne, l'uguaglianza resterà sempre una chimera. 4-0025-0000

    PLENARY SITTING OF 2025-10-09 · READ THE VERBATIM REPORT

  10. Signor Presidente, onorevoli colleghi, possiamo approvare tutte le dichiarazioni che vogliamo, ma finché le donne continueranno a subire violenza, a guadagnare meno degli uomini, a essere escluse dai luoghi decisionali e a doversi giustificare per le proprie scelte, l'uguaglianza resterà solo un principio astratto. Questa dichiarazione dovrebbe difendere un principio molto semplice, ma a quanto pare ancora rivoluzionario, vale a dire che ogni donna possa decidere del proprio corpo, del proprio tempo e del proprio destino. L'Europa deve dimostrare che crede davvero nei diritti delle donne, non con nuove parole, ma con il coraggio politico di trasformarle in azioni.

    PLENARY SITTING OF 2025-10-09 · READ THE VERBATIM REPORT

  11. Mentre a Gaza continua una tragedia che uccide donne e bambini e civili innocenti, noi dobbiamo dire con forza che lo sport non può essere piegato a interessi di profitto o di potere, perché lo sport costruisce ponti e non muri. Difendere il modello sportivo europeo significa difendere un'idea di società fondata sulla solidarietà, sul rispetto e sulla pace. E questo Parlamento deve avere il coraggio di affermarlo chiaramente, oggi più che mai, non soltanto approvando questa relazione, ma in tutte le sue politiche. 1-0075-0000

    PLENARY SITTING OF 2025-10-06 · READ THE VERBATIM REPORT

  12. Signor Presidente, onorevoli colleghi, signor Commissario, innanzitutto desidero complimentarmi con il relatore per l'eccellente lavoro svolto. Il testo ribadisce un principio per noi fondamentale: lo sport è un bene pubblico europeo, uno strumento di inclusione, di uguaglianza e di coesione sociale e non un semplice business. Questo significa investire sul futuro delle nostre comunità, sui giovani e sullo sport di base, sulle persone con disabilità, ma significa anche colmare il divario di genere che ancora oggi segna il mondo sportivo. Le atlete, le allenatrici e le dirigenti non possono essere considerate di serie B, né sul piano economico né su quello della rappresentanza. Proprio perché lo sport è portatore di valori, oggi non possiamo tacere.

    PLENARY SITTING OF 2025-10-06 · READ THE VERBATIM REPORT

  13. Signora Presidente, onorevoli colleghi, io orgogliosamente c'ero, e semplicemente per l'amore che ho verso mia moglie. Io c'ero quando centinaia di migliaia di cittadini, ungheresi e non, scendevano in piazza per manifestare che l'amore è amore e non conosce distinzioni di sesso, razza o età. Solo Orbán e i suoi amici di destra pensano che, impedendo le manifestazioni come il Pride, i cittadini smettano di amare chi vogliono. Io c'ero a Budapest, ma non c'era l'Europa quando sono state approvate le leggi che discriminano, censurano e colpiscono le famiglie arcobaleno. Non c'era l'Europa con sanzioni, con una legge contro l'odio, con una risposta degna dei suoi valori. E allora ve lo chiedo oggi in questa sede: proteggete i bambini – palestinesi, israeliani, ucraini, russi e iraniani – dalle guerre, non dai Pride. 3-0222-0000

    PLENARY SITTING OF 2025-07-09 · READ THE VERBATIM REPORT

  14. La Commissione europea non può più limitarsi a vuote parole di circostanza, ma servono sanzioni, blocco dei fondi, procedura di infrazione ora. Il diritto di amare e di essere amati è un diritto di tutti e non un diritto di pochi ‑ se siete amati, sempre ammesso questo. 3-0232-0000

    PLENARY SITTING OF 2025-06-18 · READ THE VERBATIM REPORT

  15. Signor Presidente, onorevoli colleghi, il 28 giugno io ci sarò. Sarò a Budapest, a fianco della comunità LGBTQI+ ungherese, e non sarò sola, ma sarò con decine di eurodeputati e parlamentari nazionali. Cammineremo accanto a chi resiste, a chi lotta per rivendicare i diritti o semplicemente per dire: io esisto. Vietare il Pride è l'ultimo atto della strategia repressiva di Orban contro i diritti fondamentali. Un attacco vergognoso alla libertà di riunione, all'uguaglianza e alla dignità delle persone. Una sfida aperta ai valori su cui si fonda l'Unione europea. Oggi qui dobbiamo mandare un messaggio chiaro e forte: è inaccettabile che in uno Stato membro vengano soppressi i diritti garantiti dai nostri trattati.

    PLENARY SITTING OF 2025-06-18 · READ THE VERBATIM REPORT

  16. Signor Presidente, onorevoli colleghe e colleghi, la road map per i diritti delle donne ignora i diritti sessuali e riproduttivi, incluso l'aborto, e questo è inaccettabile. L'estrema destra sta imponendo la sua agenda nelle nostre istituzioni, mettendo a rischio conquiste fondamentali. L'aborto è una scelta difficile, e spesso dolorosa: ma negarlo significa condannare le donne a sofferenze e pericoli. La road map affronta temi cruciali, come la violenza di genere, le disuguaglianze economiche. Ma senza impegni concreti resta solo carta e la carta da sola non protegge nessuna donna, non garantisce i diritti e non cambia la realtà. L'Europa non può permettersi passi indietro. Mentre negli Stati Uniti i diritti delle donne sono erosi, noi dobbiamo essere un baluardo.

    PLENARY SITTING OF 2025-03-11 · READ THE VERBATIM REPORT