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EUROPEAN PARLIAMENT · SITTING

Lara Magoni

Member of the European Parliament · ECR · IT

IN THEIR OWN WORDS

Signora Presidente, onorevoli colleghi, il reclutamento dei minori da parte delle organizzazioni criminali non è più un fenomeno marginale, è una strategia consolidata e in continua evoluzione.

PLENARY SITTING OF 2026-05-20 · READ THE VERBATIM REPORT

Per questo la risposta deve essere europea, immediata e concreta. Perché, oggi, la posta in gioco non è solo la sicurezza: è stabilire se il primo clic di un adolescente lo porterà verso il suo futuro o dentro una rete criminale da cui uscire diventa quasi impossibile. 3-0488-0000

PLENARY SITTING OF 2026-05-20 · READ THE VERBATIM REPORT

Signora Presidente, signor Commissario, onorevoli colleghi, oggi il cyberbullismo non è un'eccezione, è una presenza quotidiana nella vita dei più giovani. Lo capiamo anche da ciò che cercano online: sempre più ragazzi digitano "bullismo online" e "come difendermi dagli insulti".

PLENARY SITTING OF 2026-04-29 · READ THE VERBATIM REPORT

Allora, la vera domanda non è quanto sia diffuso: è il perché non riusciamo ancora a fermarlo, perché interveniamo tardi, perché preveniamo poco e online tolleriamo ciò che offline non accetteremmo mai.

PLENARY SITTING OF 2026-04-29 · READ THE VERBATIM REPORT

Signor Presidente, onorevoli colleghi, ogni giorno online migliaia di bambini subiscono violenze che non finiscono mai. Le immagini degli abusi vengono condivise, scambiate, archiviate, rivendute. Ogni visualizzazione è una nuova ferita, ogni download è una nuova violenza.

PLENARY SITTING OF 2026-03-11 · READ THE VERBATIM REPORT

Il nostro compito qui non è proteggere le piattaforme né rendere la vita più facile ai criminali: il nostro compito è proteggere i bambini. Se la tecnologia permette a questi crimini di diffondersi, allora la tecnologia deve anche permettere di fermarli, perché una società che esita a difendere i propri bambini ha già fallito nel suo dove…

PLENARY SITTING OF 2026-03-11 · READ THE VERBATIM REPORT

The complete record

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  1. Per questo la risposta deve essere europea, immediata e concreta. Perché, oggi, la posta in gioco non è solo la sicurezza: è stabilire se il primo clic di un adolescente lo porterà verso il suo futuro o dentro una rete criminale da cui uscire diventa quasi impossibile. 3-0488-0000

    PLENARY SITTING OF 2026-05-20 · READ THE VERBATIM REPORT

  2. Signora Presidente, onorevoli colleghi, il reclutamento dei minori da parte delle organizzazioni criminali non è più un fenomeno marginale, è una strategia consolidata e in continua evoluzione. Lo dimostra quanto accaduto oggi a Firenze, dove un quindicenne tunisino è stato arrestato con l'accusa di terrorismo internazionale dopo contatti online con ambienti riconducibili a Daesh. È la conferma di un cambio di paradigma: non esiste più soltanto il reclutamento nel quartiere, oggi basta uno smartphone. Le organizzazioni criminali entrano nei social network, nelle chat criptate, nei videogiochi online. Un ragazzo non viene più avvicinato, viene profilato, contattato e arruolato. Il meccanismo è sempre lo stesso: prima la promessa di soldi facili, poi l'identità, poi l'appartenenza. È così che si costruisce una fedeltà criminale.

    PLENARY SITTING OF 2026-05-20 · READ THE VERBATIM REPORT

  3. Allora, la vera domanda non è quanto sia diffuso: è il perché non riusciamo ancora a fermarlo, perché interveniamo tardi, perché preveniamo poco e online tolleriamo ciò che offline non accetteremmo mai. Servono famiglie e scuole preparate, servono piattaforme che agiscano davvero e subito, perché la libertà digitale senza responsabilità non è libertà, è abbandono. 3-0303-0000

    PLENARY SITTING OF 2026-04-29 · READ THE VERBATIM REPORT

  4. Signora Presidente, signor Commissario, onorevoli colleghi, oggi il cyberbullismo non è un'eccezione, è una presenza quotidiana nella vita dei più giovani. Lo capiamo anche da ciò che cercano online: sempre più ragazzi digitano "bullismo online" e "come difendermi dagli insulti". In Europa un minore su sei ne è vittima, uno su otto è coinvolto direttamente. E accade sempre prima, ormai, anche alle scuole elementari. Ma il dato più allarmante è un altro: la maggior parte delle vittime non chiede aiuto. Il cyberbullismo resta invisibile, anche quando è già dentro la vita quotidiana e non si spegne con lo schermo, entra nelle relazioni, nella scuola, nell'identità.

    PLENARY SITTING OF 2026-04-29 · READ THE VERBATIM REPORT

  5. Il nostro compito qui non è proteggere le piattaforme né rendere la vita più facile ai criminali: il nostro compito è proteggere i bambini. Se la tecnologia permette a questi crimini di diffondersi, allora la tecnologia deve anche permettere di fermarli, perché una società che esita a difendere i propri bambini ha già fallito nel suo dovere più fondamentale. Ogni bambino protetto è una vittoria per tutta l'Europa. 3-0223-0000 IN THE CHAIR: CHRISTEL SCHALDEMOSE Vice-President 3-0224-0000

    PLENARY SITTING OF 2026-03-11 · READ THE VERBATIM REPORT

  6. Signor Presidente, onorevoli colleghi, ogni giorno online migliaia di bambini subiscono violenze che non finiscono mai. Le immagini degli abusi vengono condivise, scambiate, archiviate, rivendute. Ogni visualizzazione è una nuova ferita, ogni download è una nuova violenza. Non stiamo parlando di tecnologia: stiamo parlando di bambini, bambini reali, con nomi, volti, vite distrutte. E troppo spesso il nostro dibattito si concentra più sulla protezione degli spazi digitali degli adulti che sulla protezione delle vittime. Diciamolo con chiarezza: la privacy non può diventare uno scudo per chi abusa dei minori. La libertà della rete non può trasformarsi nella libertà di commettere crimini contro i più vulnerabili.

    PLENARY SITTING OF 2026-03-11 · READ THE VERBATIM REPORT

  7. Regione Lombardia tra il 22 e il 24 ha investito milioni di euro per recuperare circa 7000 alloggi sfitti. Questa è serietà, non follia ideologica. Il principio è chiaro: ciò che è legalmente posseduto deve essere protetto. La soluzione all'emergenza abitativa si costruisce con regole chiare e interventi concreti per tutti. 2-0028-0000

    PLENARY SITTING OF 2026-03-10 · READ THE VERBATIM REPORT

  8. Signora Presidente, onorevoli colleghi, immaginate, dopo anni di lavoro, mutuo e sacrifici, una famiglia compra la sua prima casa e qualcuno la occupa abusivamente. Alcuni in quest'Aula la chiamano soluzione all'emergenza abitativa. Io lo chiamo attacco alla legalità e al diritto di proprietà. La casa non è un esperimento politico e i diritti di proprietà non sono facoltativi. L'Europa sta vivendo una crisi senza precedenti. Dal 2010 gli affitti sono aumentati del 50%, i mutui sono sempre più insostenibili e sempre più famiglie si trovano in condizioni di sovraccarico abitativo, arrivando nei casi peggiori, a dover scegliere tra mangiare o pagare l'affitto. Accettare scorciatoie ideologiche e tollerare le occupazioni abusive mina l'equità e la certezza del diritto. Serve agire con politiche concrete.

    PLENARY SITTING OF 2026-03-10 · READ THE VERBATIM REPORT

  9. Signor Presidente, onorevoli colleghi, il lavoro che doveva occuparsi concretamente dell'accesso alla giustizia per le donne e di una loro maggiore partecipazione alla vita pubblica si è trasformato in un mero manifesto ideologico. Si parla di gender, maternità surrogata, parità 50/50, diritti LGBTQ, persino della necessità di giudici donne per affrontare violenze di genere. Ma tutto resta teorico. Non si affrontano concretamente i problemi reali: la sicurezza, la tutela della maternità e della famiglia, il sostegno concreto a chi subisce violenza. Non c'è alcun riferimento alle donne oppresse nei paesi governati dalla sharia, dove i diritti femminili vengono calpestati ogni giorno, né a quelle che lottano per la libertà sotto regimi che ignorano ogni principio di giustizia. Non serve un manifesto ideologico per difendere le donne.

    PLENARY SITTING OF 2026-02-12 · READ THE VERBATIM REPORT

  10. Abbiamo norme digitali importanti, ma serve un'applicazione rapida, responsabilità delle piattaforme e protezione specifiche per i minori. I social non possono restare territori senza regole. L'innovazione non può diventare lo scudo dell'abuso e superare la nostra etica. La tecnologia deve proteggere, non distruggere. L'Europa protegga le persone, non gli algoritmi. 2-0055-0000

    PLENARY SITTING OF 2026-01-20 · READ THE VERBATIM REPORT

  11. Signora Presidente, onorevoli colleghi, ad allarmarci non devono essere solo i deepfake, ma anche la velocità con cui si diffondono e il modo in cui colpiscono i più vulnerabili. Negli ultimi anni i contenuti deepfake condivisi sui social sono cresciuti esponenzialmente, arrivando a milioni ogni anno. Ma ciò che inquieta di più è l'impatto sui minori. Secondo i dati della Commissione, il 98 % di questi contenuti è a sfondo sessuale. I nostri adolescenti vengono colpiti da immagini manipolate, create senza consenso in pochi minuti e diffuse in rete, come nel caso accaduto a Cosenza nel 2025, dove oltre 100 studenti sono finiti vittime di questo nuovo abuso digitale. Questa emergenza è globale e l'Europa deve guidare la risposta.

    PLENARY SITTING OF 2026-01-20 · READ THE VERBATIM REPORT

  12. Questa esperienza dimostra che politiche concrete, non ideologiche, producono risultati effettivi. Difendere la casa significa ridare sicurezza, dignità e speranza. È nostra responsabilità non lasciare indietro nessuno e, naturalmente, bloccando l'occupazione abusiva. È questo l'impegno che dobbiamo assumere qui e ora, per l'Italia e per l'Europa. Dimenticavo: non sono comunista. 2-0345-0000

    PLENARY SITTING OF 2025-12-16 · READ THE VERBATIM REPORT

  13. Signora Presidente, onorevoli colleghi, la casa non è un lusso, è un diritto fondamentale. Ci sono giovani, famiglie e persone fragili che rischiano di perderlo a causa di prezzi troppo alti e dinamiche di mercato incontrollate. Il piano della Commissione affronta questi temi puntando a monitorare la speculazione immobiliare e garantire maggiore trasparenza, strumenti essenziali per tutelare chi vive nelle città. Accogliamo inoltre con favore il principio secondo cui l'UE non si sostituisce a Stati ed enti locali, ma offre supporto economico. Le politiche abitative funzionano solo se tengono conto dei bisogni specifici di ciascun territorio. Regione Lombardia ne è un esempio: gli investimenti pubblici e il sostegno agli affitti hanno permesso di recuperare 7 000 alloggi, aiutando decine di migliaia di famiglie.

    PLENARY SITTING OF 2025-12-16 · READ THE VERBATIM REPORT

  14. Infine, non possiamo ignorare lo sfruttamento dei minori nei contenuti commerciali degli influencer, e talvolta degli stessi genitori. Usarli per ottenere visibilità o profitti è inaccettabile e li espone a pressioni e rischi evitabili. Proteggere i minori online significa salvaguardare il loro futuro e noi abbiamo la responsabilità di proteggerli. 2-0415-0000

    PLENARY SITTING OF 2025-11-25 · READ THE VERBATIM REPORT

  15. Signora Presidente, onorevoli colleghi, la protezione dei minori online è una responsabilità che non possiamo rimandare: solo in Italia, nei primi sei mesi del 2024, i reati online contro i minori sono aumentati del 99 %. Garantire un uso sicuro delle piattaforme significa stabilire chi può accedervi attraverso meccanismi efficaci di verifica dell'età, lasciando però questa competenza agli Stati membri, nel rispetto delle loro specificità culturali e sociali. Ma la tecnologia non basta, la sicurezza passa anche dalla conoscenza. Oggi solo il 46 % dei genitori si sente realmente preparato a proteggere i propri figli online: servono alfabetizzazione digitale, strumenti semplici e parental control intuitivi. Un adulto informato può fare la differenza.

    PLENARY SITTING OF 2025-11-25 · READ THE VERBATIM REPORT

  16. 1-0254-0000 Raquel García Hermida-Van Der Walle (Renew), blue-card reaction. – Colleague, thank you for your answer. I was not implying anything about the personal circumstances of anyone who has had difficulty in becoming a mother – I do regret that and I hope that we can, as institutions, support those people as well, whether they are women or men, by the way. But my question was not that and you're not answering my question. So I would really appreciate if you answered the question that I posed to you. Thank you. 1-0255-0000 Lara Magoni (ECR), reazione "cartellino blu". – La sua domanda la ritenevo fuori luogo e quindi non voglio risponderle. La ringrazio. 1-0256-0000

    PLENARY SITTING OF 2025-11-12 · READ THE VERBATIM REPORT

  17. My second question is, if you do, and you said that every woman has should have the right to be a mother, then would you also support criminalising women who might engage in dangerous behaviour with consequences for the foetus? Because, according to your view, they might be found guilty of failing to protect it from conception? Thank you. 1-0253-0000 Lara Magoni (ECR), risposta a una domanda "cartellino blu". – Io credo che la maternità per una donna sia un diritto, ma soprattutto un dono. Io ho 56 anni, sono vedova da dodici anni e non ho potuto avere figli per malattia. Quindi, quello che lei dice lo trovo fuori luogo, nel senso che ogni donna, se sceglie di diventare madre, è madre, e se ha problemi per diventare madre e ha bisogno di assistenza, deve essere supportata per garantire questo percorso.

    PLENARY SITTING OF 2025-11-12 · READ THE VERBATIM REPORT

  18. Nessuna donna deve rinunciare a diventare madre. Le donne non devono scegliere tra carriera e maternità, ma essere supportate in entrambi i percorsi con strumenti concreti per conciliare lavoro, famiglia e vita personale. Fermiamoci e rimettiamo al centro delle politiche europee il concetto di vita e famiglia tradizionale. (L'oratrice accetta di rispondere a una domanda "cartellino blu") 1-0252-0000 Raquel García Hermida-Van Der Walle (Renew), blue-card question. – Thank you for taking my blue card. The regional government in Lazio, in Italy, is preparing to approve a law that would guarantee protection of the foetus from conception. I was wondering if you, Ms Magoni, agree with this proposal – that is my first question.

    PLENARY SITTING OF 2025-11-12 · READ THE VERBATIM REPORT

  19. Signora Presidente, onorevoli colleghi, questa relazione si presenta come un documento sulla parità di genere, ma in realtà ignora le esigenze reali delle donne e delle madri. Dietro il linguaggio dei diritti si nasconde la classica agenda ideologica europea, che sostituisce soluzioni concrete con slogan astratti, dimenticando chi ogni giorno lavora, cresce i figli e affronta le sfide della vita. I numeri parlano chiaro: l'aborto è citato 33 volte, la salute sessuale e riproduttiva 25, le persone LGBTQ 21, gli emigranti 10, mentre le parole "madre" e "figli" compaiono a malapena. È davvero questa la priorità dell'Europa? No. Dobbiamo garantire lavoro dignitoso, sicurezza, sostegno della natalità e servizi concreti per le famiglie. Per affrontare le sfide odierne, occorre riconoscere la maternità come un diritto.

    PLENARY SITTING OF 2025-11-12 · READ THE VERBATIM REPORT

  20. Signora Presidente, onorevoli colleghi, domani voteremo in plenaria la riforma di medio termine della politica di coesione, fortemente voluta dal Vicepresidente Fitto, al quale va il mio plauso sincero per l'attenzione al tema dell'housing e per la capacità di aggiornare la politica di coesione alle sfide attuali. La crisi abitativa è ormai un fenomeno gravissimo: quasi il 9 % delle famiglie in Europa spende il 40 % del proprio reddito per l'alloggio e circa 14 milioni di famiglie vive in condizioni di sovraffollamento. È evidente che non possiamo più considerarla un'emergenza marginale, è una priorità sociale. Inserire l'housing tra gli obiettivi della coesione significa offrire strumenti concreti a territori svantaggiati, a giovani e famiglie che troppo spesso sono costretti a rinunciare a costruire un futuro.

    PLENARY SITTING OF 2025-09-09 · READ THE VERBATIM REPORT

  21. Le piattaforme digitali, in linea con il DSA, avranno un ruolo chiave. Chi permette la diffusione è corresponsabile. La tutela dei bambini deve essere la nostra priorità. Ogni esitazione è un tradimento, ogni silenzio un lasciapassare per il male. 2-0055-0000

    PLENARY SITTING OF 2025-06-17 · READ THE VERBATIM REPORT

  22. Signora Presidente, onorevoli colleghi, ci sono silenzi che gridano: quelli di milioni di bambini intrappolati in immagini che non svaniscono mai, replicate all'infinito. Non è solo un crimine subito, è una condanna che dura tutta la vita. La direttiva che discutiamo è un passo necessario perché viviamo in un mondo in cui le tecnologie digitali, se non governate, diventano strumenti spietati di abuso. Oggi la minaccia ha il volto dell'intelligenza artificiale, la voce di un avatar, la forma ingannevole di un deep fake. Questi contenuti saranno riconosciuti come materiale pedopornografico. Chi li crea, diffonde o possiede sarà punito. Accolgo con convinzione l'abolizione della prescrizione. Troppe vittime parlano solo da adulte. La giustizia deve esserci anche tardi, perché il dolore non ha scadenza e nemmeno i loro diritti.

    PLENARY SITTING OF 2025-06-17 · READ THE VERBATIM REPORT

  23. Giorgia Meloni rappresenta milioni di donne italiane che credono nel proprio potenziale, nella propria indipendenza, nel diritto di aspirare a grandi traguardi senza essere fermate dalla discriminazione e dai pregiudizi. E tutto questo avviene nel silenzio più assordante della sinistra e delle istituzioni. Sarebbe con questa violenza e intolleranza verso Giorgia Meloni che la sinistra intende difendere i diritti delle donne? 2-0212-0000

    PLENARY SITTING OF 2025-03-11 · READ THE VERBATIM REPORT

  24. Signora Presidente, onorevoli colleghi, oggi discutiamo i diritti delle donne e vorrei soffermarmi sugli episodi di gravità inaudita accaduti lo scorso weekend in Italia, dove, compresa nella mia Bergamo, sono stati dati alle fiamme manichini del presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, prima donna premier nella storia della Repubblica italiana. Questo atto non può essere giustificato: è un episodio di violenza gravissimo, che trascende la satira e diventa un pericolosissimo strumento di incitamento all'odio verso le donne. Si cerca di attaccare una donna che, invece di essere un bersaglio di violenza, dovrebbe essere vista come un esempio di come la forza, il merito e l'ambizione possano permettere a chiunque di raggiungere i propri sogni.

    PLENARY SITTING OF 2025-03-11 · READ THE VERBATIM REPORT

  25. Il rischio concreto è che la Commissione agisca troppo lentamente, consentendo alla disinformazione di modellare il dibattito pubblico prima che le autorità riescano a intervenire. Il DSA deve rimanere uno strumento per responsabilizzare, non per controllare, come invece vorrebbe fare la sinistra, annebbiata dall'inesistente pericolo fascista in tutta Europa. La vera risposta sta nel bilanciare la tecnologia con i nostri valori democratici. 2-0135-0000

    PLENARY SITTING OF 2025-01-21 · READ THE VERBATIM REPORT

  26. Signora Presidente, onorevoli colleghi, il DSA è nato con l'ambizione di salvaguardare la democrazia dai pericoli del mondo digitale: disinformazione, incitamento all'odio e campagne manipolative online. Tuttavia, le promesse di questa legge si stanno scontrando con le difficoltà della sua applicazione sul campo. La libertà di espressione rischia di essere sacrificata in nome di una regolamentazione sempre più invasiva, mentre negli Stati Uniti si profila un approccio diametralmente opposto. Non possiamo affrontare il problema della disinformazione come una questione puramente tecnica: è un tema politico e culturale. Dobbiamo investire in alfabetizzazione digitale, rendendo i cittadini consapevoli delle dinamiche online, senza ricorrere a un eccesso di regole che finirebbero per minare i valori democratici che vorremmo proteggere.

    PLENARY SITTING OF 2025-01-21 · READ THE VERBATIM REPORT