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EUROPEAN PARLIAMENT · SITTING

Francesco Torselli

Member of the European Parliament · ECR · IT

IN THEIR OWN WORDS

Signor Presidente, onorevoli colleghi, nel dibattito che in questi mesi si sta svolgendo sul ruolo che l'Europa dovrebbe andare a ricoprire nel campo dello sviluppo dell'intelligenza artificiale, tra chi vorrebbe un'Europa all'inseguimento di Stati Uniti e Cina e chi invece sogna un'Europa capace di valorizzare le proprie eccellenze grazi…

PLENARY SITTING OF 2026-07-07 · READ THE VERBATIM REPORT

Ecco, l'applicazione dell'intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie a questi settori deve essere la nostra via alla sovranità, non inseguire e copiare ciò che fanno gli altri.

PLENARY SITTING OF 2026-06-16 · READ THE VERBATIM REPORT

Signor Presidente, onorevoli colleghi, signora Commissaria, la sovranità digitale si raggiunge quando si possiedono tre cose: i dati, le infrastrutture e le capacità di difendere le infrastrutture e i dati. Oggi l'Europa si pone l'obiettivo ambizioso di raggiungerli tutti e tre.

PLENARY SITTING OF 2026-06-16 · READ THE VERBATIM REPORT

2-0022-0000 Francesco Torselli (ECR), risposta a una domanda "cartellino blu". – Io credo che la soluzione stia in quello che sia io che lei abbiamo detto, cioè trovare la via europea.

PLENARY SITTING OF 2026-06-16 · READ THE VERBATIM REPORT

Riuscire a rendere, invece, l'ecosistema digitale quanto più possibile europeo è un traguardo più pragmatico e più alla nostra portata, magari affiancandolo a un sostegno concreto alle imprese, a una tutela seria del know‑how industriale.

PLENARY SITTING OF 2026-05-19 · READ THE VERBATIM REPORT

Signor Presidente, signor Commissario, onorevoli colleghi, l'intelligenza artificiale rappresenta un'opportunità e questo vale, ovviamente, anche per il settore del commercio.

PLENARY SITTING OF 2026-05-19 · READ THE VERBATIM REPORT

The complete record

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  1. Allora, grazie all'intelligenza artificiale, possiamo porci un obiettivo: diventare lo spazio digitale più sicuro al mondo. 2-0317-0000

    PLENARY SITTING OF 2026-07-07 · READ THE VERBATIM REPORT

  2. Signor Presidente, onorevoli colleghi, nel dibattito che in questi mesi si sta svolgendo sul ruolo che l'Europa dovrebbe andare a ricoprire nel campo dello sviluppo dell'intelligenza artificiale, tra chi vorrebbe un'Europa all'inseguimento di Stati Uniti e Cina e chi invece sogna un'Europa capace di valorizzare le proprie eccellenze grazie all'intelligenza artificiale, Commissaria, non sottovalutiamo il tema della sicurezza e della cibersicurezza. Perché, se vogliamo proteggere i nostri dati, se vogliamo proteggere le nostre infrastrutture, se vogliamo proteggere le nostre aziende, l'intelligenza artificiale è e può essere un alleato fondamentale. Nel campo della cibersicurezza – Lei lo sa molto meglio di me – l'Europa oggi non deve inseguire, non è arretrata: l'Europa oggi è leader in questo settore.

    PLENARY SITTING OF 2026-07-07 · READ THE VERBATIM REPORT

  3. 2-0022-0000 Francesco Torselli (ECR), risposta a una domanda "cartellino blu". – Io credo che la soluzione stia in quello che sia io che lei abbiamo detto, cioè trovare la via europea. Non credo che limitare semplicemente l'utilizzo di tecnologie altrui o, peggio, pensare di farci in casa tecnologie altrui, che già sono sicure, sia una soluzione. Noi sappiamo che esistono tecnologie non sicure e su quello dobbiamo essere pronti a tutto pur di diventare autonomi e indipendenti da quelle tecnologie, anche hardware e non solo software. Per questo attendiamo tutti con grande fervore il prossimo Chips Act. Ma la via europea sta nell'essere originali e non copie di chi esiste già al mondo. 2-0023-0000

    PLENARY SITTING OF 2026-06-16 · READ THE VERBATIM REPORT

  4. Ecco, l'applicazione dell'intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie a questi settori deve essere la nostra via alla sovranità, non inseguire e copiare ciò che fanno gli altri. (L'oratore accetta di rispondere a una domanda "cartellino blu") 2-0021-0000 Maria Grapini (S&D), întrebare adresată conform procedurii „cartonașului albastru”. – Stimate coleg, suveranitatea tehnologică nu este o modă, nu este un moft, este o necesitate pentru - până la urmă - competitivitate și pentru securitate. Spuneați dumneavoastră că trebuie să avem o cale europeană pentru inteligența artificială. Cum găsim această cale? De ce am rămas în urma Statelor Unite, China? Care sunt propunerile dumneavoastră concrete? Pentru că ne-a prezentat comisia un program: ce vedeți că e bun și ce e rău?

    PLENARY SITTING OF 2026-06-16 · READ THE VERBATIM REPORT

  5. Signor Presidente, onorevoli colleghi, signora Commissaria, la sovranità digitale si raggiunge quando si possiedono tre cose: i dati, le infrastrutture e le capacità di difendere le infrastrutture e i dati. Oggi l'Europa si pone l'obiettivo ambizioso di raggiungerli tutti e tre. Io personalmente, mera opinione personale, sono molto convinto del terzo e un po' più scettico sul primo, sulla sovranità dei dati. Ma ne aggiungerei un quarto: noi dobbiamo individuare una via europea all'intelligenza artificiale e alle nuove tecnologie. Se noi partiamo per copiare o inseguire quello che gli altri fanno da vent'anni, partiamo sconfitti. Noi abbiamo dei settori in Europa in cui già primeggiamo: penso alla sanità, alla manifattura, all'artigianato, all'agricoltura.

    PLENARY SITTING OF 2026-06-16 · READ THE VERBATIM REPORT

  6. Riuscire a rendere, invece, l'ecosistema digitale quanto più possibile europeo è un traguardo più pragmatico e più alla nostra portata, magari affiancandolo a un sostegno concreto alle imprese, a una tutela seria del know‑how industriale. Non sarebbe male neppure agire sulla leva della semplificazione normativa, visto che oggi una PMI europea rischia di impiegare più tempo a capire come rispettare le norme, che non a sviluppare innovazione. Allora, io vi lancio una sfida: sandbox normative europee dedicate a imprese innovative e strategiche, soprattutto PMI e start‑up, per testare soluzioni AI in modo rapido e competitivo e riportare l'Europa al centro dello sviluppo tecnologico, anche nell'AI. Perché non è una sfida persa: io credo che sia ancora possibile, per l'Europa, essere protagonisti di questa sfida globale. 2-0549-0000

    PLENARY SITTING OF 2026-05-19 · READ THE VERBATIM REPORT

  7. Signor Presidente, signor Commissario, onorevoli colleghi, l'intelligenza artificiale rappresenta un'opportunità e questo vale, ovviamente, anche per il settore del commercio. Il rischio, però, è concreto: diventare sempre più una colonia digitale dipendente da qualcun altro, da piattaforme, da cloud, da hardware, da modelli sviluppati lontano dall'Europa. E allora, costruire una filiera completamente europea, che vada dall'infrastruttura fino all'intelligenza artificiale è sicuramente un obiettivo entusiasmante, un obiettivo a cui piace tendere, ma, se dobbiamo essere realisti, che ad oggi appare veramente difficile da raggiungere.

    PLENARY SITTING OF 2026-05-19 · READ THE VERBATIM REPORT

  8. Ma adesso, in questa sede, serve il coraggio di fare il passo successivo: responsabilità vera, regole chiare, ma senza strumentalizzazioni, perché la lotta al cyberbullismo ha bisogno di pragmatismo, non di ideologia. 3-0310-0000

    PLENARY SITTING OF 2026-04-29 · READ THE VERBATIM REPORT

  9. Signora Presidente, onorevoli colleghi, in questi tre secondi, da qualche parte in Europa, un ragazzo ha ricevuto un messaggio che lo sta umiliando davanti a tutti; e non può spegnerlo, non può scappare, non può difendersi perché è online e online l'umiliazione non finisce mai. Secondo i dati Istat – lo avete detto tutti – un giovane su sei subisce bullismo, sette su dieci sono vittime di violenze verbali o fisiche da parte di coetanei. E di fronte a questa situazione servono: più scuola, più sensibilizzazione, ma anche più famiglia, perché è inutile colleghi, non vale scandalizzarci di fronte al bullo di turno, quando poi siamo noi adulti i primi a vomitare odio in rete ogni giorno. In Italia, con la legge 70 del 2024, il governo ha tentato di rafforzare la prevenzione.

    PLENARY SITTING OF 2026-04-29 · READ THE VERBATIM REPORT

  10. Viva la legge italiana: usatela a modello per un accesso equo e continuativo alle cure, per una prevenzione e una diagnosi precoce che sono necessarie per contrastare questa piaga globale. 4-0066-0000 Procedura "catch-the-eye" 4-0067-0000

    PLENARY SITTING OF 2026-03-12 · READ THE VERBATIM REPORT

  11. Signora Presidente, onorevoli colleghi, l'obesità oggi è una malattia riconosciuta dall'OMS. Non è una questione di stile, non è una scelta di vita ma, soprattutto, non è una colpa. In Europa, una persona su sei è colpita da obesità. Eppure, alcune istituzioni ancora stentano a riconoscere l'obesità come fosse una malattia. Non solo una malattia: è un moltiplicatore di cronicità: più di 200 patologie, il 75% delle malattie cardiovascolari, l'80% delle spese sostenute dagli Stati membri UE per i malati cronici sono correlate, direttamente o indirettamente, all'obesità. Eppure, ancora oggi, in Europa esistono percorsi di cura frammentati. Esistono barriere legislative e di policy. Allora viva il Safe Years Plan.

    PLENARY SITTING OF 2026-03-12 · READ THE VERBATIM REPORT

  12. Oggi si celebra la Giornata internazionale dell'educazione e questa è l'occasione giusta, credo, per riflettere non solo sui progressi compiuti, ma anche sulle sfide, tra cui questa, che ci attendono. 3-0360-0000

    PLENARY SITTING OF 2026-02-11 · READ THE VERBATIM REPORT

  13. Signora Presidente, onorevoli colleghi, nascere lo stesso giorno, nella stessa regione, a poco più di 100 chilometri di distanza, può cambiare la vostra vita? La risposta è sì. Si chiama "disparità educativa" e rappresenta le difficoltà che deve affrontare una persona nata in un'area interna o rurale a dispetto di una nata in un'area urbanizzata. In Toscana, la mia regione di origine, abbiamo fatto un calcolo: per far sì che due persone nate a poco più di 100 chilometri di distanza arrivino al giorno in cui entrano nel mondo del lavoro con lo stesso bagaglio culturale, la stessa formazione, le stesse opportunità, la famiglia di colui che è nato in un'area interna deve sobbarcarsi un esborso di oltre 100 000 euro rispetto all'altra.

    PLENARY SITTING OF 2026-02-11 · READ THE VERBATIM REPORT

  14. Per un triplice scopo: attaccare Donald Trump, minare le relazioni tra Europa e Stati Uniti e, tre, gettare discredito sugli uomini e le donne in divisa a qualsiasi latitudine. 3-0233-0000

    PLENARY SITTING OF 2026-02-11 · READ THE VERBATIM REPORT

  15. Signora Presidente, onorevoli colleghi, appare chiaro come vi sia, da una parte di certa politica, il tentativo in essere di raccontare l'America di Donald Trump come una sorta di Stato illiberale, dove milizie private girano il paese per eliminare i dissidenti politici. Ora devo ricordare a quest'Aula che intanto: 1) l'ICE non è una milizia privata, è un'agenzia federale; 2) che l'ICE esiste in America dal 2003; 3) soprattutto, sapete quando è stato il picco delle azioni dell'ICE? Nel 2003, con 407 000 removals, cioè espulsioni di immigrati, e lo ha raggiunto nel 2012 durante la presidenza di Barack Obama. Allora perché distorcere la realtà? Perché trasformare un episodio in prassi?

    PLENARY SITTING OF 2026-02-11 · READ THE VERBATIM REPORT

  16. Infine ricordiamoci però che, mentre noi siamo qui a regolamentare, qualcun altro nel mondo corre e corre a velocità doppia della nostra. Se noi perdiamo, colleghi, il treno della sfida digitale, noi non facciamo un dispetto a noi stessi; lo facciamo a tutte le generazioni che arriveranno dopo di noi. E questo dobbiamo mettercelo bene in testa, come un mantra. 3-0275-0000

    PLENARY SITTING OF 2026-01-21 · READ THE VERBATIM REPORT

  17. Signora Presidente, signora Commissaria, ci stiamo dando un obiettivo ambizioso e questa è già una buona notizia, direi. Vogliamo armonizzare le regole, rilanciare la competitività, rendere l'Unione europea attrattiva per gli investimenti. Vogliamo rafforzare il mercato unico della connettività, superando la frammentazione dello spettro, offrendo così alle imprese un unico mercato europeo e non 27 differenti mercati. Vogliamo difendere la sovranità digitale europea nell'interesse di imprese e cittadini. Questo passaggio, Commissaria, è fondamentale. Eppure domattina questo Parlamento sacrificherà quella che poteva essere un'importante occasione sull'altare del dispetto politico. E questo non giova né al Parlamento né all'Europa.

    PLENARY SITTING OF 2026-01-21 · READ THE VERBATIM REPORT

  18. Noi siamo a favore della digitalizzazione e riteniamo che i 150 miliardi annui di potenziale risparmio siano un obiettivo ambizioso e necessario. Al tempo stesso, però, siamo chiari nel ribadire il nostro no all'innovazione se usata come pretesto per accentrare decisioni e imporre illogiche regole. 2-0490-0000

    PLENARY SITTING OF 2025-11-25 · READ THE VERBATIM REPORT

  19. Signor Presidente, onorevoli colleghi, la Commissione oggi ci presenta un pacchetto che promette semplificazione e competitività. Sono obiettivi che noi conservatori chiediamo da anni, quindi siamo ben felici, ma le imprese non hanno bisogno di nuove promesse, hanno bisogno che l'Europa cessi di soffocarle sotto montagne di adempimenti, scadenze, obblighi di conformità che cambiano di anno in anno, perché oggi chi produce paga più di tutti la disparità tra la teoria europea e la pratica quotidiana. Così, mentre a Bruxelles si parla di risparmio potenziale, loro – le nostre imprese – affrontano i costi nell'immediato, gli aggiornamenti normativi, le consulenze obbligate, le settimane perse dietro procedure incomprensibili.

    PLENARY SITTING OF 2025-11-25 · READ THE VERBATIM REPORT

  20. Signor Presidente, Presidente von der Leyen, onorevoli colleghi, ascoltando le sue parole oggi sulla concorrenza sleale, sulla difesa dell'indipendenza e della produttività europea, si capisce bene come Lei, al di là del ruolo che le impone di non dirlo apertamente, sia ben consapevole dei danni che cinque anni di Green Deal hanno causato alle imprese e agli agricoltori europei. Ecco perché oggi siamo a farle una semplice richiesta: l'Unione europea sia pragmatica nel mettere a terra gli aiuti e gli incentivi necessari a far sopravvivere le nostre imprese: snellimento burocratico, formazione del personale all'utilizzo delle nuove tecnologie, regole chiare e – come ha detto Lei – omogenee. Questo ci chiedono i nostri imprenditori e i nostri agricoltori.

    PLENARY SITTING OF 2025-10-21 · READ THE VERBATIM REPORT

  21. Signora Presidente, onorevoli colleghi, il 92 % dei dati europei è ospitato in server di proprietà extra UE, così come l'80 % della spesa europea sostenuta per software e servizi in cloud finisce nelle casse di aziende non europee. Questi non sono soltanto numeri. Questa è vulnerabilità strategica. Significa che la nostra economia, la nostra sicurezza, la nostra democrazia dipendono da infrastrutture che ad oggi noi non controlliamo. Se il digitale è il nuovo ambito di confronto per le grandi superpotenze mondiali, allora oggi chi detiene i dati detiene il potere. Noi dovremmo pensare, signora Commissaria, a come difendere la nostra sovranità. La sovranità digitale non è più un'opzione, ma è l'unica soluzione per garantire libertà alle future generazioni.

    PLENARY SITTING OF 2025-10-08 · READ THE VERBATIM REPORT

  22. Come può anche solo pensare di imporre, da una parte, il tracciamento sulle materie prime, i nuovi sistemi di etichettatura e il passaporto elettronico, senza prima provare a porre un rimedio, un freno a un mercato che conta 5 miliardi di spedizioni all'anno e che è responsabile del 50 % delle merci contraffatte che oggi circolano in Europa? 1-0119-0000

    PLENARY SITTING OF 2025-07-07 · READ THE VERBATIM REPORT

  23. Signor Presidente, onorevoli colleghi, ogni giorno, grazie allo shopping online, entrano in Europa 12 milioni di pacchi contenenti merce di valore inferiore a 150 euro. Nove volte su dieci, questi pacchi arrivano dalla Cina. Queste spedizioni non sono sottoposte a dazi e sono controllate a campione, controlli che evidenziano come, comunque, l'80 % della merce controllata non soddisfi i regolamenti sulla qualità europea. E i due settori principali sono giocattoli e abbigliamento. Le nostre aziende sono sempre state disponibili a fare sacrifici per migliorare i propri prodotti e per garantire una qualità migliore ai consumatori, ma l'Europa da che parte sta?

    PLENARY SITTING OF 2025-07-07 · READ THE VERBATIM REPORT

  24. E La lascio con una riflessione, caro Commissario: visitando aziende sul territorio, i nostri imprenditori non si dicono preoccupati soltanto per i dazi americani. Tutti ci chiedono di rivedere le folli decisioni prese in quest'Aula nella scorsa legislatura, che hanno imposto alle nostre imprese costi assurdi e standard irrealizzabili. Iniziamo col rimuovere questi dazi che l'Europa ha imposto a se stessa e andremo in una direzione migliore: abbiamo grande fiducia in Lei, Commissario. 2-0082-0000

    PLENARY SITTING OF 2025-05-06 · READ THE VERBATIM REPORT

  25. Signor Presidente, Signor Commissario, onorevoli colleghi, credo che la riflessione sulle relazioni commerciali fra Europa e Stati Uniti debba oggi svilupparsi su due differenti piani. Il primo, su cui penso e spero siamo tutti d'accordo, è che l'Unione europea debba dare una risposta univoca alle sollecitazioni che arrivano dall'altra sponda dell'Atlantico. Il secondo è che questa risposta non può essere solo il braccio di ferro, perché questo significherebbe mettere a repentaglio le nostre filiere produttive. Qualcuno in quest'Aula questa mattina ha parlato di sanzioni: ci rendiamo conto, Commissario, cosa significherebbe applicare delle sanzioni? Semmai a chi? L'Europa deve pensare invece alla diversificazione dei mercati, alla tutela dei produttori, allo scambio equo delle merci.

    PLENARY SITTING OF 2025-05-06 · READ THE VERBATIM REPORT

  26. Perché in Europa sono 36 milioni le persone colpite, la metà della popolazione di Francia e Italia, il doppio della popolazione di Belgio e dei Paesi Bassi. Pensa che abbia senso ancora oggi chiamarle malattie rare? 4-0022-0000

    PLENARY SITTING OF 2025-04-03 · READ THE VERBATIM REPORT

  27. Signor Presidente, signor Commissario, onorevoli colleghi, negli ultimi vent'anni sono stati investiti in Europa più di 3 miliardi di euro nella ricerca sulle malattie rare ma, ciononostante, il 95 % di queste ancora oggi non hanno una cura specifica. L'Italia, il paese da cui vengo, è il primo paese in Europa e il secondo nel mondo per presa in carico di pazienti attraverso il sistema sanitario nazionale ma, senza l'aiuto dell'Unione europea, questo sistema rischia di saltare. L'Europa deve sviluppare una strategia comune nel campo della ricerca; deve riconoscere la disabilità delle persone affette da malattie rare per poter fornire aiuti; deve contribuire ai costi delle cure, che spesso sono esorbitanti. Mi permetta, Commissario, una provocazione: iniziamo a chiamarle "malattie frequenti", invece che malattie rare.

    PLENARY SITTING OF 2025-04-03 · READ THE VERBATIM REPORT

  28. La prossima settimana in commissione EMPL, a Bruxelles, arriverà il caso Van Hool, una società belga che da 77 anni produce autobus e rimorchi e che oggi è fallita e ha mandato sul lastrico 2 400 persone. Ecco come la necessità di inseguire gli obiettivi green si trasforma in un boomerang che, anziché creare successi, provoca chiusure d'azienda e fallimenti in Europa. 3-0205-0000

    PLENARY SITTING OF 2025-04-02 · READ THE VERBATIM REPORT

  29. Signor Presidente, onorevoli colleghi, ad oggi la salvaguardia e la creazione di nuovi posti di lavoro sono tra le priorità dell'Unione europea; una transizione socialmente equa e giusta verso la neutralità climatica farà sì che il Green Deal sarà un successo per tutti gli europei. Queste frasi sono riprese dal piano d'azione sul pilastro europeo dei diritti, adottato dalla Commissione nel 2021. Possiamo dire che qualcosa è andato storto? Possiamo dire che i fanatismi green, oltre a cozzare con i propositi del pilastro sociale, hanno portato a una riduzione della competitività e affossato interi settori industriali? Vogliamo fare un esempio?

    PLENARY SITTING OF 2025-04-02 · READ THE VERBATIM REPORT

  30. Servono investimenti concreti e azioni concrete; servono per mantenere, Commissario, quelle promesse che lei ha fatto per risolvere il tema della povertà energetica. Ad oggi mancano le ricette: io non ho sentito da lei una parola su biofuel e biogas, per esempio, che sono ricette assolutamente valide per conseguire i nostri obiettivi. 4-0101-0000

    PLENARY SITTING OF 2025-03-13 · READ THE VERBATIM REPORT

  31. Signor Presidente, onorevoli colleghi, è impossibile non condividere un piano d'azione che si prefigge di arginare la povertà energetica e di arginare l'aumento dei prezzi. I dubbi, semmai, ci arrivano sulle modalità che vogliamo mettere in campo per raggiungere questi obiettivi: nei prossimi 25 anni, ci dicono i dati, il consumo energetico in UE raddoppierà e le reti elettriche nazionali dovranno essere estese di almeno il 70%. E noi con quali mezzi economici ci possiamo prefissare il raggiungimento di questi obiettivi? Basterà la contrattazione a lungo termine? Basterà dire agli Stati membri: "Diminuite le tasse?". Basterà dire: "Miglioriamo il mercato del gas?". Ad oggi per noi la risposta è "no".

    PLENARY SITTING OF 2025-03-13 · READ THE VERBATIM REPORT

  32. Noi abbiamo chiesto questa settimana alla Commissione di conoscere nel dettaglio quanti sono i soldi sul tavolo per formare le nostre imprese, le nostre aziende, le nostre università a riportare quei cervelli oggi lontani dall'Europa, in un ambiente digitalmente performante. 3-0268-0000

    PLENARY SITTING OF 2025-03-12 · READ THE VERBATIM REPORT

  33. Signora Presidente, onorevoli colleghi, "cercalo su Internet", "dammi la password del WiFi", "giramelo per email": quante volte in una settimana ripetiamo queste frasi? Ebbene, dobbiamo pensare che per una percentuale che oscilla tra il 42 e il 56% dei cittadini dell'Unione europea, staremmo parlando arabo. Non capirebbero cosa stiamo dicendo. Se parliamo di garantire opportunità concrete di studio, formazione, lavoro per le generazioni future, addirittura,pensando di poter riportare in Europa quei cervelli che se ne sono andati, dobbiamo offrire loro un habitat alfabetizzato digitalmente. Ed esiste una sola via: l'innovazione, la formazione e gli investimenti.

    PLENARY SITTING OF 2025-03-12 · READ THE VERBATIM REPORT

  34. Ora, vogliamo che le nostre priorità sociali in materia di occupazione per il 2025 siano rivolte a nessuno? No. Quindi, riflettiamoci adesso, prima che sia troppo tardi. 3-0035-0000

    PLENARY SITTING OF 2025-03-12 · READ THE VERBATIM REPORT

  35. Signor Presidente, onorevoli colleghi, la relazione sottolinea l'importanza di sostenere le zone rurali spopolate, investendo in servizi ed opportunità. Parla di sfide demografiche, di invecchiamento e di lavoro. Ora vi do una notizia, che notizia non è: se di fianco ad ogni euro investito nel ripopolamento e nella valorizzazione delle aree interne spopolate non vi saranno un altro euro da investire in infrastrutture digitali e uno da investire in sanità, l'euro investito diventerà un euro sprecato. Chi andrà mai a creare lavoro dove non esiste connessione? Chi metterà mai al mondo un figlio sapendo che partirà già svantaggiato nei confronti di chi nasce nelle grandi aree urbane? Chi ci vorrà invecchiare, laddove, non esiste sanità di prossimità? La risposta è: nessuno.

    PLENARY SITTING OF 2025-03-12 · READ THE VERBATIM REPORT

  36. Questo per dire, e chiudo, che quelle di Trump potranno anche non essere scelte risolutive dei problemi, ma se vogliamo essere credibili, noi come Unione europea dobbiamo offrire alternative funzionali, trasparenti e che non siano percepite come ostili da cittadini e imprese. 3-0377-0000

    PLENARY SITTING OF 2025-02-12 · READ THE VERBATIM REPORT

  37. Signora Presidente, onorevoli colleghi, se vogliamo discutere delle scelte annunciate da Donald Trump in termini di clima, sanità e aiuti umanitari, come prima cosa dobbiamo chiederci se abbiamo gli argomenti necessari per controbattere alle esternazioni del Presidente americano. Ritiro dall'accordo di Parigi: se guardiamo a casa nostra non possiamo fare a meno di vedere che certe norme votate anche in quest'Aula, forse perfino foraggiate con sovvenzioni dirette dalla lobby ecologista, hanno causato dei danni. Ritiro dall'OMS: dobbiamo ancora fare luce su troppe zone d'ombra esistenti nei rapporti tra UE e case farmaceutiche relativamente al periodo del COVID. Sospensione degli aiuti umanitari: il mondo non ha dimenticato l'inchiesta sulle presunte irregolarità finanziarie da parte dell'Agenzia europea per i richiedenti asilo.

    PLENARY SITTING OF 2025-02-12 · READ THE VERBATIM REPORT

  38. O investiamo nella produzione o, come ho sentito dire oggi qua, nella co-produzione di semiconduttori in Europa, aprendo all'opportunità di competere a livello globale rafforzando la nostra resilienza economica, oppure siamo condannati alla sudditanza digitale, con tutto quello che ciò comporta in termini di dati sensibili e di futuro per le nostre imprese produttrici di componentistica elettronica. 2-0459-0000

    PLENARY SITTING OF 2025-02-11 · READ THE VERBATIM REPORT

  39. Signora Presidente, onorevoli colleghi, "Gli americani avranno bisogno del telefono, noi no. Noi abbiamo fattorini in abbondanza": questo era Sir William Preece, ingegnere capo delle poste britanniche nel 1876. Commissario, colleghi, dopo 150 anni non credo che qualcuno voglia candidarsi ad essere il nuovo William Preece. Qualcuno vuol passare alla storia dicendo che gli americani e i cinesi avranno bisogno dei microchip AI mentre noi no, perché noi abbiamo CD e DVD a volontà? I microchip AI stanno diventando il motore invisibile della nostra quotidianità. Non ci possiamo permettere che l'Europa dipenda strategicamente dagli USA o dalla Cina.

    PLENARY SITTING OF 2025-02-11 · READ THE VERBATIM REPORT

  40. Signora Presidente, signor Commissario, onorevoli colleghi, per spiegare il legame tra criminalità e immigrazione clandestina basterebbero tre numeri: 360 000 attraversamenti illegali all'anno delle frontiere europee; 90 % di questi attraversamenti gestito dalla criminalità organizzata; 6 miliardi di dollari all'anno nelle casse delle mafie. Eppure, esiste ancora chi pensa che combattere l'immigrazione clandestina significhi negare a una giovane donna, a un'adolescente o a un perseguitato politico la possibilità di avere una seconda chance di vita qui da noi in Europa. Con il 90% dei traffici gestito dalla mafia.

    PLENARY SITTING OF 2025-01-22 · READ THE VERBATIM REPORT