Paolo Borchia
Member of the European Parliament · PfE · IT
“Signora Presidente, onorevoli colleghi, signor Commissario, nel Suo intervento, analizzando il tema del bilancio, Lei ha parlato di risorse proprie, ma io ho un messaggio chiaro da mandarle: basta tasse, perché prima si razionalizzano le spese, si tagliano i costi – spesso inutili, che anche questo Parlamento avalla – e poi si ragiona, e…”
“Signora Presidente, onorevoli colleghi, sono allibito dal fatto che in quest'Aula nessuno si ponga la domanda se l'elettrico a tutti i costi possa essere compatibile con quelli che sono i limiti in termini di generazione elettrica.”
“Signor Presidente, onorevoli colleghi, intanto in bocca al lupo ai capi di Stato e di governo che saranno chiamati a trovare soluzioni nel prossimo Consiglio europeo. In bocca al lupo perché oggi, al di là di tanti slogan, di soluzioni concrete purtroppo ne abbiamo sentite poche.”
“A proposito, il regolamento rimpatri: so che non vi piace, ma dovete farvene una ragione perché finalmente, anche se non è un testo perfetto, potrebbe rappresentare il primo tassello per passare da un'immigrazione quantitativa a un'immigrazione più qualitativa. Le persone sono in difficoltà in questa fase.”
“Signora Presidente, onorevoli colleghi, certo che leggere nella stessa riga ETS – quindi, una tassa – e competitività fa tanto da corto circuito, fa tanto da paradosso.”
“Signor Presidente, onorevoli colleghi, va in onda l'ennesima puntata del "festival dell'ipocrisia", dove tutti hanno dimenticato le ore che questa Plenaria ha dedicato, denunciando come andavano male le cose in Ungheria, ma questa evidentemente considerate che non fosse una violazione.”
The complete record
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“Signora Presidente, onorevoli colleghi, signor Commissario, io sono incuriosito da tanti esercizi di saggezza da parte di chi ha contribuito a relegare l'Unione europea ai margini dello scacchiere internazionale. È stato singolare, ad esempio, vedere in campagna elettorale che gli stessi che avevano scritto il Green Deal, cimitero della competitività delle nostre imprese, poi siano stati i primi a criticarlo, ma dopo averlo votato. Fa piacere che i colleghi del PPE parlino di difesa dei confini, siamo d'accordissimo. Però, per una gestione seria e strutturata dell'immigrazione, bisogna parlarne con i Patrioti, non fare maggioranza con i socialisti. Questo Parlamento, colleghi, deve trovare credibilità e avere rispetto di quello che gli europei votano.”